La Lega ha organizzato un presidio nel quartiere di San Jacopino, a Firenze, per richiamare l’attenzione sui problemi di sicurezza e degrado segnalati dai residenti. L’iniziativa si è svolta il 17 ottobre 2026 e ha visto la partecipazione di Tiziana Nisini, commissaria della Lega Firenze, Guglielmo Mossuto, capogruppo del partito in Consiglio comunale, e Federico Bussolin, segretario provinciale della Lega Firenze.
Al centro della manifestazione sono state le criticità della zona, dagli episodi di violenza alle condizioni di alcune strade, fino alla presenza di edifici occupati. I rappresentanti della Lega hanno citato, in particolare, gli scontri avvenuti a fine settembre tra gruppi di persone indicate nel loro intervento come africane e sudamericane. Secondo il partito, gli episodi avrebbero alimentato la paura tra gli abitanti, alcuni dei quali avrebbero valutato anche l’ipotesi di lasciare le proprie abitazioni.
Le richieste all’amministrazione
La Lega ha contestato al Comune di Firenze una risposta ritenuta insufficiente e ha chiesto l’impiego di tutti gli strumenti a disposizione dell’amministrazione. Tra le proposte indicate c’è un’ordinanza per vietare la vendita di alcolici da asporto nelle ore serali, oltre a interventi per migliorare pulizia e illuminazione in via Galliano.
Un altro capitolo riguarda le occupazioni di immobili. Nel corso del presidio è stato ricordato il caso di un palazzo dell’Inps in via Toselli, dove, secondo quanto riferito dalla Lega, risultano occupati abusivamente ventidue alloggi da diversi anni. Il partito ha inoltre richiamato il tavolo tra Comune e Inps del 31 gennaio 2025, chiedendo di conoscere quanti appartamenti siano stati liberati nel frattempo.
Controlli e presenza sul territorio
Nel corso dell’iniziativa è stata citata anche la vicenda della scomparsa di Kata dall’ex hotel Astor, situato a poca distanza da via Galliano. Per la Lega, il caso ha evidenziato la necessità di evitare aree prive di controlli e di assicurare una presenza costante nelle ore considerate più critiche.
I rappresentanti del partito hanno espresso un ringraziamento alle Forze dell’ordine e alla Polizia municipale per gli interventi effettuati e hanno riconosciuto l’effetto dei provvedimenti adottati dalla Questura, che avrebbero contribuito a migliorare temporaneamente la situazione. La richiesta principale resta però quella di rafforzare prevenzione, controlli e continuità operativa nel quartiere.
Un ruolo di rilievo è stato attribuito al Comitato Cittadini Attivi San Jacopino, descritto dalla Lega come una realtà impegnata a raccogliere segnalazioni e documentare le condizioni della zona. Il partito ha annunciato l’intenzione di chiedere una valutazione sul potenziamento di uomini e mezzi, anche attraverso gli strumenti nazionali disponibili, e ha indicato come prioritaria la gestione degli edifici occupati.
La Lega ha infine comunicato che il 29 ottobre è previsto un incontro nel quartiere con Nicola Molteni, sottosegretario al ministero dell’Interno. L’obiettivo dichiarato è discutere il rafforzamento della presenza sul territorio e le misure necessarie per restituire maggiore vivibilità all’area. Le richieste formulate durante il presidio saranno rivolte al Comune e agli organismi competenti.