Un 42enne italiano è stato arrestato a Firenze dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentata truffa aggravata in concorso. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe cercato di farsi consegnare i gioielli custoditi nell’abitazione di una donna, presentandosi telefonicamente come un appartenente all’Arma dei carabinieri.
La telefonata e il falso racconto
L’episodio si è verificato nei giorni scorsi in via Baroni. La vittima ha ricevuto una chiamata da un uomo che si è qualificato come carabiniere e che ha riferito di una presunta rapina ai danni di una gioielleria del centro cittadino.
Nel corso della conversazione, il sedicente militare avrebbe aggiunto che, durante il colpo, un appartenente alle forze dell’ordine era rimasto gravemente ferito. Il racconto sarebbe stato utilizzato per convincere la donna a consegnare i preziosi presenti in casa, facendo leva sull’urgenza e sulla gravità della situazione descritta.
Il tentativo sventato
La donna, che in quel momento si trovava con un’amica, non ha seguito le indicazioni ricevute. La prontezza della vittima e della sua accompagnatrice ha permesso di evitare la consegna dei gioielli e di far fallire il tentativo.
Il 42enne è stato quindi individuato e arrestato dalla Polizia di Stato. L’ipotesi contestata è quella di tentata truffa aggravata in concorso. Gli elementi disponibili descrivono uno schema basato sull’impersonificazione di un appartenente alle forze dell’ordine e sulla costruzione di una falsa emergenza, con l’obiettivo di ottenere beni custoditi nell’abitazione della vittima.