Salute pubblica

Toscana, dal 7 ottobre parte la campagna contro l’influenza

Rsa, minori, anziani: accesso graduale; resta in sospeso il piano per Covid

Toscana, dal 7 ottobre parte la campagna contro l’influenza

La campagna antinfluenzale 2026-2027 in Toscana partirà il 7 ottobre con le vaccinazioni rivolte agli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali. Il programma, messo a punto dalla Regione e dalle aziende sanitarie con il supporto di circa 1.200 medici e pediatri, prevede un avvio progressivo per categorie e fasce d’età.

Dal 14 ottobre potranno accedere alla vaccinazione i bambini tra i sei mesi e i sei anni e le persone con più di 60 anni. Dall’11 novembre l’offerta sarà estesa alle altre categorie previste. La priorità riguarda anziani, persone con patologie croniche o con condizioni che riducono le difese immunitarie, donne in gravidanza e nel periodo successivo al parto, bambini piccoli e alcune categorie professionali.

Obiettivo: confermare l’adesione

Il vaccino sarà somministrato gratuitamente alle persone considerate a rischio. Anche chi non rientra nell’offerta gratuita potrà comunque vaccinarsi acquistando la dose e rivolgendosi al proprio medico di famiglia. Nell’area dell’Asl Toscana Centro, tra il primo ottobre 2025 e il 30 gennaio 2026, sono state somministrate complessivamente 418.656 dosi, in prevalenza a persone molto anziane. Per la nuova stagione l’obiettivo indicato è raggiungere circa 420mila somministrazioni.

Elisabetta Alti, vicepresidente dell’Ordine dei medici, ha rivolto l’invito soprattutto alle persone fragili, agli anziani e a chi convive con malattie come diabete e patologie respiratorie. La vaccinazione, ha spiegato, non mira soltanto a ridurre i sintomi dell’infezione, ma può contribuire a evitare l’aggravamento delle condizioni preesistenti e complicanze come le polmoniti.

Il richiamo alla prevenzione riguarda anche le donne in gravidanza e in allattamento. Al momento, secondo l’Ordine dei medici, non ci sono particolari motivi di allarme: il vaccino è stato aggiornato sulla base dei virus maggiormente circolanti, mentre è ancora presto per prevedere l’andamento dell’influenza e la data del picco stagionale. Le indicazioni possono infatti cambiare di anno in anno in relazione all’evoluzione del virus.

Ancora da definire il piano anti-Covid

Resta invece in attesa di definizione la campagna contro il Covid-19. Il ministero non ha ancora trasmesso le indicazioni necessarie e si occupa dell’acquisto delle dosi da distribuire successivamente attraverso le Regioni. La Toscana si è detta disponibile a mantenere una modalità simile a quella adottata lo scorso anno, compresa la possibilità della doppia vaccinazione, ma attende le decisioni del governo.

Dal primo ottobre partirà inoltre l’immunizzazione volontaria contro il virus respiratorio sinciziale per i neonati. Per i bambini nati tra il primo aprile e il 30 settembre è prevista la chiamata attiva da parte dei pediatri di libera scelta. I neonati venuti alla luce tra il primo ottobre e il 31 marzo potranno invece ricevere la protezione direttamente nell’ospedale di nascita.