Solidarietà internazionale

Una fondazione fiorentina sostiene giovani nel sud dell’India

Sei ex allievi del centro hanno ricevuto un riconoscimento e destinato parte del premio a cento esami diagnostici

Una fondazione fiorentina sostiene giovani nel sud dell’India

Firenze, 23 settembre 2026 – Un volume raccoglie sei storie di formazione e riscatto legate al Mamma Ada Centre, struttura nata nel sud dell’India grazie all’impegno della Fondazione Ada Cullino Marcori. Il libro, intitolato Fieri delle radici, è curato da Nicoletta Manetti e Roberto Marcori e racconta il percorso di altrettanti ex allievi che, dopo aver frequentato i programmi del centro, hanno intrapreso strade professionali diverse.

La fondazione fiorentina è stata creata da Roberto Marcori per mantenere viva la memoria della madre Ada Cullino Marcori attraverso iniziative rivolte soprattutto alla formazione e all’inclusione. Tra i progetti sostenuti c’è il MAC, fondato nel 2015 ad Azhagiamandapam, nel distretto di Kanyakumari, nell’estremo sud del Tamil Nadu.

Formazione e autonomia

Il centro è gestito in collaborazione con la Nanjil Career Academy della Diocesi di Kuzhithurai. Le attività comprendono la preparazione all’accesso a facoltà universitarie come medicina, ingegneria e giurisprudenza, i corsi per i concorsi pubblici e percorsi professionali dedicati a sartoria, ricamo, musica, danza e arti creative. Ogni anno, inoltre, centinaia di studenti partecipano a programmi scientifici rivolti alle scuole rurali.

Nel libro vengono presentate le esperienze di Ethazl Sherin Joseph, oggi medico psichiatra a Bangalore, e di Jebish M.A., figlio di un bracciante a giornata e diventato farmacista clinico al St. John’s Medical College Hospital. Tra i protagonisti ci sono anche L.R. Benisaa, laureata in ingegneria civile e assistente ingegnere del Dipartimento delle Autostrade, e Abika Alex, impegnata nella ricerca clinica in ambito sanitario.

Completano il gruppo Ashwin J. Aron, ingegnere civile con un percorso professionale collegato anche alla sostenibilità, e Nevis Beno. Quest’ultima ha frequentato i corsi di ricamo del centro e ha trasformato la competenza acquisita in un’attività imprenditoriale, raggiungendo l’autosufficienza economica.

Il riconoscimento e la scelta dei beneficiari

Nel 2026, anno del centenario della nascita di Ada Cullino Marcori, i sei ex allievi hanno ricevuto il Mamma Ada Award. Cinque di loro hanno seguito un percorso accademico, mentre Nevis Beno ha costruito la propria attività a partire dalla formazione artigianale ricevuta.

Una parte significativa del riconoscimento è stata poi destinata dai premiati al finanziamento di 100 mammografie per donne che non avrebbero avuto la possibilità di sostenerne il costo. La decisione rappresenta, secondo il racconto proposto nel volume, l’esito di un percorso che punta a trasformare l’aiuto iniziale in autonomia e in nuove opportunità per altre persone.