Istruzione

Valditara: «Le proteste violente vanno condannate»

A Firenze il ministro distingue tra cortei pacifici, da ascoltare, e atti contro le forze dell’ordine.

Valditara: «Le proteste violente vanno condannate»

Giuseppe Valditara ha preso posizione sulle manifestazioni studentesche parlando con i cronisti a Firenze, al termine di un incontro organizzato nell’ambito del Festival delle Regioni. Il ministro dell’Istruzione ha distinto tra le iniziative pacifiche, che a suo avviso devono essere ascoltate, e le mobilitazioni caratterizzate da episodi di violenza.

«Le manifestazioni studentesche, quando sono pacifiche, sono da ascoltare», ha dichiarato Valditara. Il ministro ha però aggiunto di privilegiare il rapporto con le consulte studentesche, presenti all’incontro fiorentino e indicate come organismi rappresentativi perché elette dagli studenti italiani.

Il riferimento agli episodi contestati

Nel suo intervento Valditara ha fatto riferimento a quanto gli sarebbe stato riferito sul manichino con le sue sembianze che sarebbe stato bruciato in piazza. Ha inoltre citato la diffusione di immagini e video dell’episodio, indicando tra i possibili rilanci anche quello del quotidiano La Repubblica.

Il ministro ha quindi richiamato gli episodi in cui, secondo le sue parole, i manifestanti assalterebbero le forze dell’ordine o verrebbero strumentalizzati. Di fronte a queste situazioni, ha affermato, le iniziative non possono essere considerate alla stregua delle manifestazioni pacifiche, ma sono da condannare e contrastare.

La presa di posizione è arrivata nel corso dell’appuntamento dedicato al Festival delle Regioni, durante il quale il ministro ha ribadito la preferenza per un confronto con gli organismi studenteschi eletti. Nel testo dell’intervento non vengono forniti ulteriori dettagli sugli episodi citati né sulle manifestazioni alle quali Valditara faceva riferimento.