Firenze si prepara alle proteste annunciate per il pomeriggio di sabato 24 ottobre 2026. In attesa di chiarire se e dove si svolgeranno le manifestazioni, alcuni negozi del centro storico hanno adottato misure di protezione per le proprie vetrine.
In via Tornabuoni, considerata la strada del lusso del capoluogo toscano, le vetrine di alcune grandi griffe e gioiellerie sono state schermate con pannelli. Misure analoghe sono state segnalate anche in altre strade del centro, in vista della possibile presenza di manifestanti.
Controlli nelle piazze
La protesta indicata sui social dal Movimento 17 ottobre avrebbe dovuto coinvolgere anche Firenze. Sempre attraverso i social è stata inoltre annunciata un’altra iniziativa alle 15 in piazza della Signoria. Al momento, tuttavia, il testo non indica con certezza lo svolgimento degli appuntamenti né il percorso di eventuali cortei.
In vista delle manifestazioni, il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica si è riunito ieri per oltre quattro ore. Tra le misure previste è stata indicata una ricognizione continua, avviata dalla mattina, con la presenza delle forze dell’ordine nelle diverse piazze che potrebbero essere scelte per le iniziative.
Chiusure sul Ponte Vecchio
Le attività commerciali di Ponte Vecchio, comprese gioiellerie, oreficerie e orologerie di lusso, hanno previsto la chiusura anticipata alle 14.30. La decisione riguarda il pomeriggio interessato dalle proteste annunciate e si inserisce nel quadro delle precauzioni adottate dagli esercizi del centro storico.
La situazione resta quindi legata all’evoluzione delle iniziative comunicate online e alle valutazioni delle autorità. Le forze dell’ordine continueranno a monitorare le aree indicate come possibili punti di ritrovo, mentre i negozi si sono organizzati per ridurre i rischi alle vetrine e alle attività.