Mobilità urbana

Via di Ripoli, traffico intenso e rischi per i pedoni

I cantieri della tramvia hanno aumentato i passaggi: segnalati danni alla corsia riservata a chi cammina

Via di Ripoli, traffico intenso e rischi per i pedoni

Via di Ripoli, a Firenze, è diventata uno dei principali percorsi utilizzati da auto e furgoni diretti verso il Chianti. L’aumento dei transiti è collegato ai lavori per la tramvia destinata a collegare il capoluogo toscano con Bagno a Ripoli, interventi che stanno creando difficoltà anche ai residenti, oltre che alle attività commerciali della zona di Gavinana e di viale Europa.

La strada, secondo le segnalazioni raccolte tra gli abitanti, è ormai sottoposta a un carico di traffico particolarmente intenso. Per chi si sposta verso il Chianti non ci sarebbero, infatti, alternative considerate valide a via di Ripoli. Il risultato è una presenza continua di mezzi a motore lungo il percorso, con possibili conseguenze sulla sicurezza di chi procede a piedi.

Il limite di velocità

Nel tratto in cui la carreggiata si restringe, diversi conducenti percorrerebbero la strada a velocità sostenuta, nonostante il limite fissato a 30 chilometri orari. La combinazione tra il volume dei veicoli, la conformazione della strada e le condizioni della corsia pedonale accresce i timori dei residenti, che chiedono maggiore attenzione nei confronti delle persone costrette a camminare ai margini della carreggiata.

Un episodio si è verificato il 10 ottobre 2026, quando un mezzo è finito contro i paletti che delimitano la corsia riservata ai pedoni, abbattendoli. L’impatto è avvenuto nel tratto più stretto di via di Ripoli. In quel momento, secondo quanto riferito, non c’erano persone nell’area interessata e non si sono registrati pedoni coinvolti. L’accaduto ha comunque riportato l’attenzione sulle condizioni di sicurezza della strada.

Le richieste dei residenti

Non si tratterebbe del primo episodio analogo. Nei mesi scorsi alcuni residenti avevano già interessato il Comune di Firenze, chiedendo interventi per proteggere chi percorre a piedi la strada. Tra le soluzioni indicate figura l’installazione di dissuasori di velocità, ritenuti utili per invitare gli automobilisti a rispettare il limite e ridurre il pericolo nei punti in cui la carreggiata si restringe.

La situazione resta legata al contesto determinato dai lavori della tramvia, che ha modificato i flussi della circolazione nell’area. Nel frattempo, gli abitanti chiedono che la strada e la corsia pedonale vengano mantenute in condizioni tali da garantire il passaggio in sicurezza, soprattutto nelle ore di maggiore affluenza dei veicoli.