Un forte boato ha svegliato poco prima delle 8 la popolazione tra Reggello e Incisa, nel Fiorentino. L’esplosione si è verificata nella zona industriale dei Piani della Rugginosa, all’interno dello stabilimento Sims, azienda attiva nella produzione chimico-farmaceutica.
Secondo le prime informazioni, l’incendio sarebbe partito da una cisterna per la depurazione delle acque di processo. La dinamica e le cause dell’esplosione sono ancora oggetto di accertamenti. In questi giorni lo stabilimento è chiuso per ferie, ma alcuni operai erano presenti per eseguire lavori di manutenzione.
Un operaio portato in ospedale
Uno degli addetti, un cinquantenne che si trovava nei pressi della cisterna, è caduto a terra in seguito al contraccolpo provocato dal boato. L’uomo è stato accompagnato in ospedale per accertamenti con codice verde, quindi con bassa intensità di cure. Non risultano altri feriti.
Subito dopo l’esplosione, gli stessi operai hanno utilizzato gli estintori per un primo intervento. In seguito sono arrivati i vigili del fuoco, che hanno completato lo spegnimento e le operazioni di messa in sicurezza dell’area.
Verifiche sull’area e sull’ambiente
Sul posto sono intervenuti anche gli uffici tecnici del Comune di Reggello, il sindaco Piero Giunti, un’automedica e un’ambulanza, la polizia locale e i carabinieri. Per gli accertamenti ambientali sono presenti inoltre i tecnici di Arpat e il nucleo NBCR dei vigili del fuoco, specializzato nelle emergenze nucleari, biologiche, chimiche e radiologiche.
Al termine delle prime verifiche, dal Comune è arrivata una rassicurazione sulla situazione esterna allo stabilimento: non risultano rischi per la salute della popolazione. Gli accertamenti proseguono per chiarire l’origine dell’esplosione e verificare le condizioni dell’impianto coinvolto.