Cause da chiarire

Incendio in uno stabilimento farmaceutico, area sicura

Il Ccs conferma il quadro sotto controllo; Arpat esclude dispersioni di liquidi oltre i confini dell’impianto.

Incendio in uno stabilimento farmaceutico, area sicura

La situazione nello stabilimento farmaceutico Sims Srl di Reggello, in provincia di Firenze, è sotto controllo dopo l’evento esplosivo seguito da un incendio verificatosi nella mattinata di lunedì 17 agosto 2026. Le operazioni di spegnimento e quelle per la messa in sicurezza dell’area si sono concluse nella stessa giornata.

Il punto sull’emergenza

Il quadro è stato esaminato nella riunione del Centro coordinamento soccorsi, convocata dalla Prefettura di Firenze e svolta alle 12 di martedì 18 agosto. L’incontro è stato coordinato dalla Prefettura per verificare l’evoluzione della situazione e fare il punto sugli interventi eseguiti nell’impianto.

Alla riunione hanno partecipato il vicesindaco di Reggello, rappresentanti del Comune di Figline e Incisa Valdarno e gli enti coinvolti nella gestione dell’emergenza. Erano presenti, tra gli altri, i vigili del fuoco, le forze di polizia, la protezione civile della Città metropolitana di Firenze, Arpat, l’Azienda Usl Toscana Centro, Autostrade per l’Italia e la società Sims.

Accertamenti sulle cause

Restano in corso gli accertamenti tecnici per ricostruire con precisione la dinamica e le cause dell’esplosione. Gli organi competenti procederanno alle verifiche necessarie e, sulla base degli esiti, valuteranno l’eventuale adozione di prescrizioni nei confronti del gestore dello stabilimento.

Sul fronte ambientale, Arpat ha riferito che le conseguenze all’esterno dell’impianto sono state particolarmente contenute. Non sono state rilevate dispersioni di liquidi oltre i confini dello stabilimento. Inoltre, la limitata durata dell’incendio avrebbe contribuito a ridurre in modo significativo le emissioni in atmosfera.

Le analisi e le verifiche tecniche proseguiranno per completare il quadro e chiarire le condizioni che hanno determinato l’evento. Il Centro coordinamento soccorsi resta permanentemente allertato e continuerà a monitorare la situazione in raccordo con le autorità e gli enti coinvolti.