Segnali positivi

Nicola Maggiotto si risveglia dopo l’aggressione

Il giovane ha aperto gli occhi davanti ai genitori e stretto la mano alla madre: il recupero resta lungo.

Nicola Maggiotto si risveglia dopo l’aggressione

Nicola Maggiotto, il 21enne di Asolo, nel Trevigiano, ha riaperto gli occhi dopo l’aggressione subita a Barcellona nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2026. Il giovane è ricoverato all’ospedale del Mar, dove era stato trasferito in seguito alle gravi conseguenze dell’episodio avvenuto all’uscita di un locale.

Il risveglio in ospedale

La notizia è stata comunicata dall’avvocato che assiste la famiglia. Il legale ha riferito che il ragazzo si trova nella fase del risveglio e che, quando ha aperto gli occhi, erano presenti i genitori. In quel momento, secondo quanto riferito, ha stretto la mano alla mamma, mostrando i primi segnali di risposta dopo il coma.

I primi cambiamenti sarebbero stati osservati già nella serata precedente. Gli infermieri presenti in reparto hanno quindi informato e rincuorato i genitori, pur sottolineando che il percorso di recupero resta ancora lungo. Il personale sanitario avrebbe inoltre rilevato piccoli movimenti a braccia e gambe, descritti come movimenti di assestamento.

L’aggressione a Port Forum

Maggiotto era stato aggredito nella zona di Port Forum, una delle aree più turistiche della città catalana, dopo essere uscito da un locale. L’episodio si è verificato durante la permanenza del giovane a Barcellona e ha reso necessario il ricovero all’ospedale del Mar. Nel testo diffuso non vengono forniti ulteriori dettagli sulle circostanze dell’aggressione né sull’identità dei responsabili.

Il risveglio rappresenta un segnale incoraggiante per la famiglia, ma non coincide con la conclusione delle cure. I medici e gli infermieri continueranno a seguire l’evoluzione delle condizioni del 21enne, mentre i genitori restano al suo fianco. L’avvocato ha definito positivi i segnali osservati, invitando tuttavia a considerare la situazione con prudenza, perché la fase di recupero è ancora lunga.