Regole autovelox

Nuove regole per gli autovelox: 1200 dispositivi verranno disattivati

Il decreto ministeriale entra in vigore il 12 luglio 2026, disattivando il 30% degli apparecchi in uso.

Nuove regole per gli autovelox: 1200 dispositivi verranno disattivati

Entra in vigore domenica, 12 luglio 2026, il decreto ministeriale sull’omologazione degli autovelox, pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento, firmato dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini, pone fine a decenni di confusione e polemiche sui rilevatori di velocità, tra ricorsi degli automobilisti e sentenze della Cassazione.

Il decreto definisce la “disciplina delle caratteristiche, dei requisiti e delle procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi e dei sistemi per l’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità ai sensi dell’articolo 142 del codice della strada”.

Disattivazione degli apparecchi

“A partire da mezzanotte, il 30% degli autovelox non potrà più essere utilizzato, ma questo non vuol dire un ‘liberi tutti’ per correre”, afferma Luigi Altamura, comandante della Polizia Locale di Verona e componente Anci in Viabilità Italia. “A novembre 2025 è stato fatto un censimento degli autovelox presenti in Italia – spiega – sono 4.060 e di questi il 30% non potrà più essere utilizzato, cioè tutti quelli che risalgono a prima di agosto 2017 non hanno più alcuna legittimità”.

I vecchi autovelox dovrebbero poi essere sostituiti “nelle scelte in autonomia che fanno i Comuni”. “Aspettavamo questo decreto da 34 anni – afferma – e dovrebbe mettere ordine, tenendo presente che non è un invito a correre. Nel resto d’Europa le misure contro la velocità sono molto più stringenti rispetto all’Italia”. La prima conseguenza tangibile sarà dunque la disattivazione di numerosi autovelox: a partire dalla mezzanotte “2.856 apparecchi potranno continuare a fare multe e 1.204 andranno spenti”.

Impatto sui tutor

Il decreto riguarda anche i cosiddetti ‘tutor‘, presenti su 83 tratte autostradali che “non sono più autorizzati”. “Ma è innegabile il beneficio che è derivato dai tutor per il controllo della velocità – sottolinea – Autostrade per l’Italia ha già provveduto a installare i tutor nuovi, quelli 3.0”. La sostituzione sulle autostrade è iniziata a partire dal marzo 2025.