Lutto nel cinema

È morta Silvia Monti, attrice di Finché c’è guerra c’è speranza

Aveva 80 anni e lavorò con Alberto Sordi nella pellicola del 1974, dopo gli esordi tra grande schermo e televisione.

È morta Silvia Monti, attrice di Finché c’è guerra c’è speranza

È morta a 80 anni Silvia Monti, attrice italiana attiva nel cinema e nella televisione soprattutto tra la fine degli anni Sessanta e la prima metà degli anni Settanta. La notizia è stata riportata il 12 agosto 2026. Monti è deceduta a Lugano.

Nel corso della sua vita privata, Silvia Monti fu legata a figure di rilievo dell’imprenditoria italiana. Fu moglie di Luigi Donà dalle Rose, fondatore di Porto Rotondo, e in seconde nozze sposò l’imprenditore Carlo De Benedetti.

Gli esordi sul grande schermo

Il debutto cinematografico risale al 1969, quando partecipò con una piccola parte a Fraulein Doktor, film diretto da Alberto Lattuada. Nello stesso anno prese parte anche a Metti, una sera a cena di Giuseppe Patroni Griffi, Il cervello di Gérard Oury e Sai cosa faceva Stalin alle donne? di Maurizio Liverani.

La notorietà arrivò nel 1974 con Finché c’è guerra c’è speranza, diretto e interpretato da Alberto Sordi. Nella pellicola Monti interpretava la moglie di Pietro Chiocca, il personaggio portato sullo schermo da Sordi, un trafficante di armi. Il film rappresentò il principale momento di successo della sua carriera cinematografica.

Dopo l’attività svolta tra cinema e televisione nella prima metà degli anni Settanta, Silvia Monti si allontanò progressivamente dalle scene. La sua figura resta associata soprattutto ai lavori realizzati negli anni dell’esordio e al ruolo interpretato accanto a Sordi nel film del 1974.