Sfida mondiale

Antonelli trionfa ad Austin, titolo F1 rinviato in Messico

Leclerc chiude secondo, Verstappen completa il podio; Hamilton è quarto e Russell ottavo

Antonelli trionfa ad Austin, titolo F1 rinviato in Messico

Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1 sul circuito di Austin, mantenendo aperta la corsa al titolo mondiale. Il pilota della Mercedes, partito dalla pole position, ha preceduto la Ferrari di Charles Leclerc e la Red Bull di Max Verstappen. Quarto posto per l’altra Ferrari, quella di Lewis Hamilton, mentre George Russell ha concluso ottavo.

Per Antonelli si tratta della nona vittoria in carriera. Il risultato gli ha permesso di avvicinarsi ulteriormente alla conquista del suo primo campionato del mondo, ma il verdetto è stato rinviato al prossimo appuntamento, in programma all’Autodromo Hermanos Rodríguez di Città del Messico. Il giovane pilota italiano aveva la possibilità di chiudere i conti già negli Stati Uniti, ma il piazzamento di Hamilton e quello di Russell hanno mantenuto matematicamente aperta la competizione.

Gara sempre sotto controllo

Antonelli ha costruito il successo fin dalle prime fasi. Una partenza molto efficace gli ha consentito di difendere la prima posizione alla prima curva, lasciando Verstappen alle sue spalle e prendendo rapidamente il largo. Il pilota della Red Bull si è trovato a dover duellare con le due Ferrari, mentre la Mercedes numero aveva già imposto il proprio ritmo alla gara.

La strategia a una sola sosta e la gestione delle gomme hanno consentito ad Antonelli di amministrare il vantaggio fino al traguardo. Il muretto Mercedes ha inoltre seguito con attenzione la situazione degli inseguitori, in particolare le posizioni di Russell e Hamilton. Leclerc ha chiuso secondo con un distacco di oltre 14 secondi, mentre Verstappen ha completato il podio.

Leclerc ha definito positiva la prestazione della Ferrari, pur sottolineando il rammarico per la mancata vittoria. Il monegasco ha raccontato di aver battagliato con Verstappen e di aver avuto qualche difficoltà nella fase finale per la minore disponibilità di batteria. Verstappen ha invece spiegato che il ritmo della Red Bull non è stato all’altezza di quello mostrato nelle gare precedenti e ha attribuito il podio anche all’effetto della virtual safety car.

Il prossimo appuntamento

Il successo di Austin consente ad Antonelli di presentarsi al Gran Premio del Messico con un nuovo match point. In base ai risultati dei rivali, al pilota italiano potrebbe bastare un piazzamento tra i primi dieci: sarebbe sufficiente arrivare nono in caso di vittoria di Russell, mentre potrebbe conquistare il titolo anche senza punti se il compagno di squadra e Hamilton non dovessero vincere.

Antonelli, ventenne bolognese, è vicino a diventare il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1 e il primo italiano a riuscirci dai tempi di Alberto Ascari, campione nel 1953. Il prossimo Gran Premio è previsto il 1 novembre a Città del Messico, dove il pilota della Mercedes avrà una nuova occasione per chiudere la stagione con la conquista del titolo.