Il Trofeo Ottanelli è molto più di una semplice gara: è un evento che, anno dopo anno, custodisce una storia profonda. Questa manifestazione è diventata una delle classiche più partecipate del panorama podistico fiorentino, continuando a crescere senza mai perdere la propria anima.
La partenza si è svolta nei pressi della piscina delle Pavoniere alle Cascine, dove l’emozione tra i soci della Up Isolotto, società organizzatrice, era palpabile. L’evento, patrocinato dalla polizia municipale di Firenze e sotto l’egida dell’Uisp, è stato ideato da Mauro Pieroni per onorare la memoria di Lorenzo Ottanelli, un collega della municipale e grande appassionato di sport. Per questo motivo, è stata prevista una speciale classifica riservata agli appartenenti alle forze dell’ordine.
Con il passare degli anni, il Trofeo ha assunto un significato ancora più profondo. Anche Mauro Pieroni, anima e ideatore della manifestazione, ci ha lasciato, rendendo questa corsa un doppio abbraccio della comunità podistica. Per l’Isolotto e per tutti gli amici, è un momento in cui il ricordo si intreccia con la corsa, dimostrando come lo sport possa conservare la memoria delle persone attraverso la partecipazione e la condivisione.
Un evento di successo
Dal punto di vista tecnico, la gara si conferma un riferimento del calendario estivo, con un percorso meticolosamente misurato e certificato sulla distanza ufficiale di 10 chilometri. L’eccellente organizzazione e la tradizionale cocomerata finale hanno richiamato 440 atleti competitivi e altri 150 partecipanti alla ludico-motoria, rendendo il Trofeo Ottanelli la gara serale Uisp più partecipata dell’area fiorentina. Il ricavato della manifestazione è stato destinato alla Fondazione Ami Versilia, attiva nelle adozioni a distanza, con un totale di 20.250 euro donati nelle precedenti 15 edizioni.
Tra i vincitori, si sono distinti Ayoub Bouras (Atl. Signa) tra gli uomini e Maddalena Pizzamano (Firenze Social Runner) tra le donne. Per ulteriori dettagli, è possibile consultare la classifica e le foto sul sito di La Nazione.