Sfida europea

Italia, esame Francia a Saint-Denis: le probabili formazioni

Mancini valuta pochi cambi, mentre Zidane debutta davanti al pubblico transalpino

Italia, esame Francia a Saint-Denis: le probabili formazioni

La sfida tra Francia e Italia rappresenta il banco di prova più impegnativo affrontato dagli Azzurri in questa fase di Nations League. La partita è in programma a Saint-Denis alle 20.45, con diretta su Rai1, e mette di fronte due squadre guidate da tecnici accomunati dal passato nel calcio italiano: Roberto Mancini sulla panchina azzurra e Zinedine Zidane alla guida dei francesi.

Il commissario tecnico italiano arriva all’appuntamento dopo le indicazioni positive raccolte nella trasferta di Bursa. L’obiettivo è dare continuità al lavoro svolto e ridurre il numero degli esperimenti rispetto alle gare precedenti. Daniel Maldini dovrebbe partire nel tridente al posto di Raspadori, rientrato in Italia dopo l’infortunio che lo ha costretto a lasciare il raduno.

Le scelte di Mancini

In difesa si va verso la conferma di Kayode, con Calafiori sulla fascia sinistra e la coppia centrale composta da Mancini e Bastoni. I dubbi principali riguardano il centrocampo, dove Barella è pronto a rientrare, mentre Fagioli e Tonali sembrano destinati a occupare due delle tre posizioni disponibili. Il tecnico ha spiegato che la formazione sarà definita dopo l’ultimo allenamento, anche in base alle condizioni dei giocatori.

Le incertezze non mancano nemmeno in attacco. La scelta ruota soprattutto attorno a Pio Esposito e Kean, con Maldini candidato a completare il reparto. Sono rimasti a Coverciano, per proseguire il lavoro, Ahanor, Cambiaghi, Coppola, Ghilardi, Inacio, Kouadio, Mandragora, Pessina e Romano. L’orientamento generale è comunque quello di cambiare meno rispetto alla partita disputata in Turchia.

Il debutto di Zidane in casa

Per Zinedine Zidane sarà invece la prima partita sulla panchina della Francia davanti al pubblico di casa. L’ex tecnico del Real Madrid ha ottenuto due vittorie esterne per 1-0 contro Turchia e Belgio e considera l’Italia un avversario difficile, nonostante la sconfitta degli Azzurri contro i belgi. Il tecnico francese ha invitato la squadra a mantenere alta la concentrazione, sottolineando la qualità e la pericolosità del gruppo allenato da Mancini.

La vigilia è stata segnata anche dal ricordo della testata rifilata a Marco Materazzi nella finale dei Mondiali del 2006. Zidane ha definito quell’episodio parte della propria carriera, senza nascondere di non esserne fiero, ma ha ribadito di voler guardare avanti. Nel suo rapporto con l’Italia restano però anche i ricordi legati alla Juventus e all’esperienza con Marcello Lippi, indicato come uno degli allenatori dai quali ha tratto maggiore ispirazione.

Le probabili formazioni prevedono per la Francia un 4-3-3 con Maignan; Koundé, Upamecano, Jacquet e Truffert; Cherki, Koné e Rabiot; Olise, Dembelé e Doué. L’Italia dovrebbe rispondere con Donnarumma; Kayode, Mancini, Bastoni e Calafiori; Barella, Tonali e Fagioli; Maldini, Pio Esposito e Sebastiano Esposito. L’arbitro designato è lo spagnolo Gil Manzano.