NEW YORK – La Spagna ha trionfato ai Mondiali 2026, battendo l’Argentina con un punteggio di 1-0 dopo i supplementari. La partita, disputata al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey, ha visto l’Argentina rimanere in dieci uomini a causa dell’espulsione di Enzo Fernandez per doppia ammonizione. Il gol decisivo è stato realizzato da Ferran Torres al 106′, portando la Spagna al suo secondo titolo mondiale, dopo quello del 2010.
Un percorso trionfale
La squadra di Luis de la Fuente ha dimostrato di essere la più forte del torneo, vincendo tutte le partite e subendo solo un gol. Dopo aver conquistato il titolo europeo nel 2024, i giocatori spagnoli, tra cui Rodri e Lamine Yamal, hanno coronato un percorso straordinario. La Spagna diventa così la prima nazione a detenere simultaneamente i titoli mondiali nel calcio maschile e femminile.
Il sogno di Lionel Messi di guidare l’Argentina verso il secondo titolo consecutivo si è infranto. La Pulce ha cercato di trascinare la sua squadra, che appariva stanca dopo la semifinale contro l’Inghilterra, ma le occasioni da gol sono state rare. Solo un monumentale Dibu Martinez ha mantenuto in partita l’Argentina fino alla fine.
Un finale ricco di emozioni
Il match ha visto un pubblico entusiasta, nonostante i prezzi elevati dei biglietti. In tribuna erano presenti figure di spicco come il presidente americano Donald Trump e il premier spagnolo Pedro Sanchez. La cerimonia pre-partita ha incluso esibizioni di artisti di fama internazionale, tra cui Jennifer Hudson e Laura Pausini, rendendo l’evento ancora più memorabile.
La tensione in campo era palpabile, con la Spagna che cercava di controllare il gioco e l’Argentina che rispondeva con aggressività. Nonostante i tentativi, il primo tempo si è chiuso senza reti. Nella ripresa, la Spagna ha continuato a dominare, ma l’Argentina ha resistito fino all’espulsione di Fernandez. Con l’andare del tempo, la pressione spagnola è aumentata, culminando nel gol di Torres che ha deciso la finale.