Il 15 settembre è fissato il ritorno in aula per oltre 26.000 alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado di Firenze. Per il nuovo anno scolastico il Comune ha programmato investimenti complessivi per 78,5 milioni di euro sugli edifici e 54,7 milioni per i servizi rivolti a studenti e famiglie.
Interventi sugli edifici
Dei 78,5 milioni destinati al patrimonio scolastico, circa 20 milioni di euro sono riservati ai nidi. Le risorse finanziano nuove costruzioni, ristrutturazioni, adeguamenti sismici e statici, oltre a lavori di manutenzione e interventi per migliorare il comfort degli ambienti.
Prosegue inoltre il piano di climatizzazione sostenuto interamente dall’amministrazione comunale, con un investimento complessivo di 3,5 milioni di euro. La prima fase interessa 14 scuole, nove comunali e cinque statali, per un totale di 52 sezioni coinvolte.
Mensa e sostegno alle famiglie
Dal 15 settembre riparte anche la refezione scolastica. Il servizio prepara ogni giorno circa 18.000 pasti, distribuiti in circa 170 refettori, con il supporto di 15 centri di cottura. L’investimento complessivo per la mensa supera i 19,2 milioni di euro.
Sul fronte dell’inclusione sono previste 8.650 ore settimanali di assistenza educativa scolastica, per una spesa di circa 8,3 milioni di euro. Sono inoltre stanziati 920.000 euro per pre-scuola, post-scuola e altri interventi legati al diritto allo studio, con l’obiettivo di sostenere l’organizzazione quotidiana delle famiglie e la conciliazione tra scuola e lavoro.
Viene confermato anche il progetto Le Chiavi della Città, che per il nuovo anno propone percorsi dedicati al benessere digitale, all’orientamento e alla costruzione di una rete educativa tra istituti, istituzioni e territorio.
Secondo quanto riferito dall’assessora all’educazione Benedetta Albanese, su oltre 50,5 milioni destinati ai principali interventi, 42,6 milioni, pari a circa l’84%, sono finanziati direttamente dal Comune di Firenze. L’amministrazione indica la scuola come uno degli ambiti prioritari dell’azione pubblica cittadina.