Il primo giorno di scuola ha messo sotto pressione la viabilità di Firenze. I cantieri della tramvia sui viali hanno contribuito a rallentare gli spostamenti nella mattinata di martedì 15 settembre 2026, in una giornata considerata uno stress-test per la circolazione cittadina.
Per gestire la situazione, la polizia municipale ha predisposto 23 pattuglie aggiuntive. Il monitoraggio si è concentrato soprattutto nelle aree di Porta al Prato, all’incrocio tra via Gramsci e via Carducci, nella zona Mannelli-De Sanctis e lungo via Masaccio, dove erano attesi flussi elevati legati alla riapertura delle scuole.
Code tra piazza Alberti e viale Strozzi
Tra i punti più critici è stata segnalata piazza Alberti, in particolare sulla direttrice dal lungarno Colombo verso la piazza, passando da via del Campofiore. Il tratto è risultato completamente bloccato durante la mattinata. Rallentamenti sono stati segnalati anche tra via Masaccio e via di Novoli, a causa della coda formatasi in viale Strozzi.
Disagi hanno interessato inoltre la zona compresa tra Campo di Marte e via della Colonna, dove si trovano numerosi istituti scolastici. Per raggiungere la destinazione sono stati necessari tra 21 e 22 minuti. Rallentamenti sono stati rilevati anche nell’area delle Cure e nel tratto iniziale di viale Milton, in direzione del centro.
Sciopero, possibili ritardi per bus e tramvia
A complicare la situazione ha contribuito anche lo sciopero di 24 ore proclamato da Cobas Lavoro Privato e Faisa Cisal. Il servizio degli autobus è stato garantito nella fascia dalle 4 alle 8 e previsto regolare dalle 12.30 alle 14.30, secondo le finestre indicate per la giornata.
Anche la tramvia è stata interessata da una possibile interruzione di quattro ore, dalle 9.30 alle 13.30, proclamata dal sindacato Cobas. La concomitanza tra la protesta, l’avvio dell’anno scolastico e i lavori in corso sui viali ha reso più complessi gli spostamenti in diverse direttrici.
Le applicazioni di traffico in tempo reale hanno segnalato ulteriori criticità in viale della Giovine Italia, in via Masaccio e nell’area di via Carducci. Nel complesso, le principali difficoltà si sono concentrate nella fascia mattutina e hanno riguardato soprattutto i collegamenti verso il centro e le strade vicine ai poli scolastici.