Memoria cittadina

Un giardino alla Fortezza per ricordare Oriana Fallaci

Cerimonia al cimitero degli Allori e piantumazione di un albero nel ventennale della scomparsa

Un giardino alla Fortezza per ricordare Oriana Fallaci

Firenze ha ricordato il 15 settembre 2026 Oriana Fallaci, a vent’anni dalla scomparsa, con una giornata articolata in due momenti: la deposizione di una corona sulla tomba della giornalista e scrittrice al cimitero degli Allori e l’intitolazione del giardino della Fortezza da Basso. Le iniziative hanno coinvolto istituzioni, familiari e cittadini, con l’obiettivo di mantenere vivo il legame tra la scrittrice e la città.

La cerimonia al cimitero degli Allori

La prima parte della commemorazione si è svolta al cimitero degli Allori, dove è stata deposta una corona sulla tomba di Fallaci. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il nipote ed erede Edoardo Perazzi, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessora alla Cultura Cristina Manetti, la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi e il presidente del Gabinetto Vieusseux Riccardo Nencini.

La sindaca Sara Funaro ha descritto il rapporto tra Fallaci e Firenze come intenso e profondo, non sempre semplice ma indissolubile. La città, ha ricordato la prima cittadina, è stata amata e vissuta dalla giornalista, che l’ha anche lasciata per poi sceglierla come luogo degli ultimi anni della sua vita. Da qui, secondo Funaro, nasce il dovere dell’amministrazione di renderle omaggio e di tramandarne la figura.

Il nuovo giardino alla Fortezza

Nella tarda mattinata la commemorazione si è spostata alla Fortezza da Basso, dove sono state scoperte le targhe con la nuova intitolazione del giardino a Oriana Fallaci. Il nome della giornalista è stato collocato anche ai due ingressi dello spazio, così da essere visibile a chi vi accede. L’area si trova accanto al piazzale e alla fermata della tramvia che già portano il nome di Fallaci.

Nel corso della cerimonia è stato inoltre piantato un albero, scelto come elemento simbolico per richiamare il rapporto della scrittrice con la natura e per rappresentare una memoria destinata a crescere nel tempo. L’intervento, ha spiegato Funaro, non vuole soltanto segnare il ventennale della scomparsa, ma aprire una nuova fase nel rapporto tra la città e la figura di Fallaci.

Con l’intitolazione del giardino, Firenze aggiunge dunque un ulteriore luogo pubblico dedicato alla giornalista e scrittrice. La scelta si inserisce nelle iniziative promosse per ricordare una personalità legata alla città sia sul piano biografico sia culturale, attraverso la presenza di uno spazio accessibile ai cittadini nel cuore dell’area della Fortezza.