Operazione anticontraffazione

Sequestrati 6.231 falsi in un capannone a Sesto Fiorentino

La Finanza ha denunciato il responsabile: verifiche su forniture, vendita e possibili complici

Sequestrati 6.231 falsi in un capannone a Sesto Fiorentino

Oltre 6.200 articoli contraffatti sono stati sequestrati in un capannone alla periferia di Sesto Fiorentino. L’operazione è stata condotta dagli agenti del Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Firenze, intervenuti nell’ambito dei controlli contro la commercializzazione di prodotti con marchi falsificati.

All’interno della struttura, descritta come un cosiddetto alveare, sono stati trovati complessivamente 6.231 capi di abbigliamento e accessori. Gli oggetti, nella disponibilità di diverse ditte, riportavano il logo contraffatto di un noto marchio francese del lusso, il cui nome non è stato indicato.

Il sequestro nel capannone

Il materiale è stato sottoposto a sequestro da parte della Guardia di Finanza. La presenza di più imprese coinvolte nella disponibilità della merce ha portato gli investigatori a estendere gli accertamenti oltre il semplice ritrovamento dei prodotti.

Al termine dell’intervento, il responsabile dell’attività commerciale controllata è stato denunciato. Il provvedimento, riferito agli elementi emersi durante il controllo, rientra nell’attività di contrasto alla vendita di articoli recanti segni distintivi falsificati.

Gli accertamenti sulla filiera

Le indagini proseguono per ricostruire i canali di approvvigionamento della merce e la rete attraverso la quale i prodotti sarebbero stati distribuiti. Gli investigatori stanno inoltre esaminando i relativi flussi finanziari.

Gli ulteriori approfondimenti dovranno anche verificare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti lungo la filiera. L’obiettivo è definire l’origine degli articoli, i passaggi commerciali e i ruoli delle diverse realtà presenti nel capannone.