Studentati sotto osservazione

Controlli severi sugli studentati a Firenze: il Comune non fa sconti

Il Comune di Firenze intensifica i controlli sulle strutture per evitare abusi nel settore turistico.

Il Comune di Firenze ha avviato controlli a tappeto sugli studentati privati della città, con l’obiettivo di contrastare le irregolarità e le attività turistiche non autorizzate. La Polizia municipale sta verificando le dodici strutture esistenti, con particolare attenzione a quelle che, secondo l’amministrazione, avrebbero superato i limiti previsti dal regolamento, trasformandosi in veri e propri hotel.

La sindaca Sara Funaro ha dichiarato che non ci saranno deroghe per chi cerca di aggirare le regole. Gli agenti stanno effettuando sopralluoghi e incrociando le banche dati per accertare il rispetto delle normative comunali e regionali sul turismo. In particolare, si stanno esaminando gli studentati che non hanno presentato la programmazione necessaria entro gennaio per usufruire dei 60 giorni di apertura all’ospitalità turistica.

Controlli e sanzioni

Se dovessero emergere irregolarità, oltre alle sanzioni amministrative, potrebbe scattare anche la denuncia penale. Il regolamento comunale non consente il cambio di destinazione d’uso da direzionale a turistico-ricettiva. Funaro ha ribadito che i controlli sono già in corso e saranno effettuati in modo sistematico per garantire il rispetto delle norme.

Inoltre, la sindaca ha annunciato che chi verrà trovato irregolare non otterrà autorizzazioni per l’anno successivo. Il Comune sta anche considerando di commissionare uno studio per valutare il fabbisogno reale di posti letto e l’impatto degli studentati sul mercato immobiliare cittadino.

Imposta di soggiorno e successi legali

Un altro aspetto che solleva interrogativi è l’imposta di soggiorno. Secondo il consigliere comunale di Sinistra Progetto Comune, Dmitrij Palagi, solo quattro delle dieci strutture attive hanno versato l’imposta nel biennio 2024-2025, con un gettito che è passato da 106.153 euro nel 2024 a 148.508 euro nel 2025. Questi dati pongono interrogativi sull’effettivo utilizzo turistico di alcune strutture.

Infine, il Comune ha ottenuto un nuovo successo davanti al Tar della Toscana, che ha respinto la richiesta cautelare di uno studentato di Novoli, confermando la legittimità delle restrizioni imposte dall’amministrazione per tutelare il diritto allo studio e garantire una maggiore disponibilità di alloggi per gli studenti.