Le opposizioni si scagliano contro la sindaca Sara Funaro, chiedendone le dimissioni a seguito delle polemiche riguardanti gli affitti brevi legati agli immobili dell’Asp. Italia Viva ha aperto il fronte, con il consigliere comunale Francesco Casini che ha denunciato l’incoerenza della maggioranza, accusandola di aver trasformato la questione degli affitti brevi in una battaglia ideologica contro i piccoli proprietari. Secondo Casini, è emerso che su un patrimonio pubblico si sono sviluppate operazioni contrarie a quanto sostenuto dalla maggioranza.
Il centrodestra, unito nella richiesta di un cambio di passo, sta valutando una mozione di sfiducia nei confronti della sindaca, legando il caso Montedomini a quella che definiscono la malagestione di due anni di amministrazione. Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Lista Schmidt e Noi Moderati non escludono nemmeno un esposto alla Corte dei Conti. Il consigliere Alessandro Draghi ha chiesto che gli appartamenti di Montedomini utilizzati per locazioni turistiche vengano rimossi dal portale FellFlorence.
Il Partito Democratico ha respinto le accuse, definendo la richiesta di sfiducia come ‘lunare’ e un tentativo di strumentalizzazione. I dem affermano di aver agito con chiarezza e determinazione, sottolineando che l’indirizzo politico sugli affitti brevi non lascia spazio ad ambiguità. La consigliera Cecilia Del Re ha scoperto, tramite una visura catastale, che altri immobili dell’Asp sono stati destinati a locazioni turistiche, evidenziando una distorsione del fine sociale di Montedomini.
Prossimi sviluppi e interrogativi
I prossimi giorni saranno cruciali per gli equilibri interni a Montedomini. Il presidente Maurizio Frittelli ha convocato d’urgenza il Consiglio di amministrazione per il 29 luglio, mentre il giorno successivo si riunirà la Commissione Controllo del Comune. In quell’occasione saranno ascoltati Frittelli e il direttore generale dell’Asp, Emanuele Pellicanò, che ha firmato i contratti di locazione ora sotto esame. Le minoranze potrebbero formalizzare la richiesta di dimissioni dei vertici dell’azienda.
Le contestazioni riguardano la concessione di immobili a gruppi immobiliari che li hanno trasformati in alloggi turistici, una pratica che contrasta con la missione sociale dell’Asp e con la linea politica del Comune. I capigruppo di Forza Italia in Comune e in Regione, Alberto Locchi e Marco Stella, hanno chiesto un’indagine approfondita per accertare le responsabilità, ponendo interrogativi su come sia stato possibile che un ente pubblico abbia consentito che appartamenti finissero nel circuito delle locazioni turistiche.
Infine, Confcommercio ha espresso sostegno all’amministrazione, apprezzando le parole della sindaca Funaro sulla necessità di rispettare il blocco degli affitti brevi, sia per gli immobili pubblici che privati. Il direttore regionale Franco Marinoni ha dichiarato di essere certo che l’amministrazione saprà riportare la situazione alla normalità, mantenendo una visione lungimirante per la trasformazione dell’economia urbana.