Ogni giorno, Firenze è attraversata da 750mila spostamenti in automobile, un dato che evidenzia il peso della mobilità privata nel capoluogo toscano. Questo numero è emerso da un’indagine commissionata da Palazzo Vecchio al consulente Stefano Ciurnelli, che ha fornito la base per il nuovo Piano generale del traffico urbano. La città si presenta come un mosaico complesso, con residenti, pendolari, studenti, turisti e lavoratori che hanno esigenze diverse e che non trovano una soluzione unica.
Dei 750mila spostamenti giornalieri, 400mila sono effettuati dai residenti, mentre 350mila provengono da chi arriva da fuori città. Questa pressione sulla rete stradale si concentra in zone strategiche come la stazione di Santa Maria Novella e l’area ospedaliera di Careggi, che risultano tra le più congestionate. Il nuovo piano dovrà quindi mettere al centro le persone, cercando un equilibrio tra sicurezza stradale e percezione di sicurezza per chi vive e attraversa quotidianamente Firenze.
Abitudini di spostamento e sicurezza stradale
Il report analizza anche le abitudini di spostamento dei cittadini: attualmente, il 56% utilizza prevalentemente l’automobile, il 27% opta per il trasporto pubblico e solo il 17% si muove a piedi o in bicicletta. Tuttavia, i dati indicano che una parte significativa degli spostamenti potrebbe essere effettuata con mezzi alternativi: il 46% dei tragitti in auto o moto è inferiore ai due chilometri, mentre circa il 74% dei percorsi casa-scuola non supera il chilometro in linea d’aria. Questi numeri suggeriscono un potenziale per incentivare la mobilità pedonale e ciclabile, a condizione di realizzare percorsi sicuri e migliorare gli attraversamenti.
Il Comune emette annualmente circa 10mila ordinanze legate ai cantieri, incidendo sulla viabilità. Nel 2025, a Firenze si sono verificati 3.085 incidenti, con il 47% che ha coinvolto automobili, il 31% ciclomotori e il 16% pedoni e biciclette. Questi dati rafforzano la necessità di ripensare gli spazi pubblici per garantire la sicurezza di tutti gli utenti.
Linee guida per il futuro
Le linee guida del futuro Piano del traffico mirano a un trasporto pubblico più efficiente, al potenziamento della rete ciclabile e alla riqualificazione dei marciapiedi. Si prevede anche una gestione più razionale dei parcheggi e delle aree dedicate al carico e scarico delle merci, tenendo conto dell’aumento del 300% delle consegne dell’ultimo miglio rispetto al periodo pre-pandemia. Firenze conta oggi 365.814 residenti, di cui 101.770 hanno più di 65 anni, mentre i bambini tra 0 e 14 anni sono 36.682. Ogni anno, la città accoglie 15 milioni di turisti e 58 milioni di passeggeri transitano dalla stazione di Santa Maria Novella.
La sindaca Sara Funaro ha dichiarato che è necessario lavorare per ridisegnare la mobilità e l’assetto degli spazi cittadini, puntando a un equilibrio tra le diverse forme di mobilità. L’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio ha sottolineato l’importanza di investire sulla qualità dei marciapiedi e sulla realizzazione di nuove piste ciclabili. Il percorso di partecipazione della città inizierà con il Forum della Mobilità il 14 luglio e proseguirà con incontri nei cinque quartieri, coinvolgendo residenti e associazioni. Le linee guida del nuovo Piano del traffico urbano saranno presentate in Consiglio comunale entro la fine del 2026.