Con la riapertura del ponte al Pino, via Pacinotti si trova davanti a una scelta sul proprio futuro assetto. La storica strada del quartiere di Campo di Marte, per decenni strettamente legata al vecchio cavalcaferrovia, dovrà stabilire se mantenere parte delle modifiche introdotte durante i lavori oppure tornare alla configurazione precedente.
Per discutere le possibili soluzioni è previsto martedì alle 13 un confronto tra residenti e commercianti. L’incontro servirà a raccogliere osservazioni e proposte prima delle decisioni dell’amministrazione comunale, chiamata a riorganizzare flussi di traffico, spazi pedonali e aree di sosta lungo la strada.
Il nuovo volto della strada
Nei mesi di cantiere per la sostituzione del cavalcaferrovia ottocentesco, via Pacinotti ha cambiato in parte il proprio volto. All’inizio dell’estate, con un solo senso di marcia rimasto per i veicoli in direzione del centro, è stata inaugurata una sistemazione urbana provvisoria ispirata al modello delle Superilles di Barcellona.
La nuova organizzazione ha previsto più spazio per i pedoni, colori, fioriere e aree nelle quali fermarsi. Il confronto ruota ora attorno a due possibilità: proseguire sulla strada intrapresa, valorizzando le aree pedonali ai lati della carreggiata, oppure ripristinare una configurazione più vicina a quella precedente ai lavori.
Tra i commercianti prevale l’orientamento a mantenere la trasformazione, soprattutto nella zona sulla sinistra guardando verso il ponte, dove si concentra una parte consistente delle attività legate alla ristorazione. Diversa è la posizione di molti residenti, che guardano con preoccupazione alla riduzione degli spazi per la sosta. I posti persi, viene ricordato, sono stati in parte recuperati in via del Pratellino.
Il confronto sulle prospettive
Francesca Conti, direttrice del centro commerciale naturale di via Pacinotti, sarà chiamata a moderare il confronto tra le diverse esigenze. Secondo Conti, l’esperimento estivo è stato penalizzato dalle temperature elevate e dall’asfalto rovente, condizioni che hanno ridotto la possibilità di utilizzare le nuove aree per sedersi e vivere la strada.
La direttrice ritiene tuttavia che una piccola area pedonale alberata possa rappresentare un’opportunità per il quartiere, anche in vista dei futuri cantieri della tramvia a Campo di Marte. La proposta è procedere con una trasformazione graduale, prevedendo eventuali correzioni sulla base dell’esperienza.
L’assessore alla mobilità Andrea Giorgio ha spiegato che gli interventi realizzati durante il cantiere avevano l’obiettivo di ridurre i disagi e creare spazi utilizzabili da residenti e attività. Il Comune valuterà ora le indicazioni emerse dal confronto, con l’idea di trovare un equilibrio diverso da quello precedente ai lavori, mantenendo una strada non soltanto destinata al passaggio delle automobili ma anche più vivibile e sicura per chi abita e lavora nella zona.