Violenza domestica

I messaggi da Firenze prima dell’omicidio di Lorena

Per dieci giorni, l’uomo alternò richieste d’aiuto, intimidazioni e offese rivolte alla madre della vittima.

I messaggi da Firenze prima dell’omicidio di Lorena

Per dieci giorni Federico Vella ha alternato richieste d’aiuto, dichiarazioni d’amore, insulti e minacce nei confronti di Antonietta Argentiero, la madre di Lorena Isceri. La donna non sapeva ancora che la figlia, 45 anni, era stata uccisa dall’ex compagno, che poi si sarebbe tolto la vita. I messaggi raccontano l’escalation di una relazione ormai conclusa e dell’ossessione dell’uomo, incapace di accettare la separazione.

L’ultimo messaggio alla madre

Alle 14.53 del 3 settembre, mentre si trovava fermo sull’A1 dopo aver lanciato Lorena da un viadotto, Vella scrisse alla madre della donna: "Se non mi avessi trattato male non sarebbe successo. Ti odio. Sei perfida". Antonietta, ancora ignara della morte della figlia, gli rispose di non voler più avere rapporti con lui e di non chiamarla. Cinque minuti più tardi arrivò la frase che le fece capire cosa era accaduto: "È morta".

La notizia sconvolse Antonietta e il marito Franco, che si trovavano a circa 800 chilometri di distanza, nella loro casa di Squinzano. I genitori allertarono la polizia e amici e conoscenti di Lorena, nella speranza che la donna potesse essere ancora salvata. La 45enne era tornata in Salento poche settimane prima, proprio per allontanarsi dall’ex compagno, descritto come insistente e aggressivo, sia sul piano verbale sia fisico.

Insulti, richieste d’aiuto e paura

Nei giorni precedenti, Vella aveva continuato a telefonare e a scrivere alla madre di Lorena. Il 23 agosto le aveva mandato un messaggio dai toni offensivi, sostenendo di aver dato alla figlia più amore di chiunque altro. Il 26 agosto le aveva invece chiesto di aiutarlo a riconquistare la donna, dicendo di stare facendo tutto il possibile per cambiare. Il 28 agosto era tornato agli insulti, accusandola di parlare alle sue spalle.

Antonietta, in alcune occasioni, aveva cercato di tranquillizzarlo o di ricordargli che spettava a Lorena decidere della propria vita. In altre, gli aveva rappresentato con chiarezza la situazione: "Mia figlia ha paura a vivere con te". In un messaggio indirizzato direttamente all’ex compagna, Vella aveva continuato a professare amore e a promettere un cambiamento, nonostante la relazione fosse ormai finita.

I contenuti sono stati trasmessi durante una puntata del programma Mediaset Dentro la notizia e resi pubblici dai genitori di Lorena, che hanno parlato di un uomo dalle "due facce". Federico e Lorena erano stati insieme per circa due anni, dopo essersi conosciuti in una palestra a Firenze. La donna, laureata e manager di un’azienda farmaceutica veterinaria, viveva in via Panciatichi e aveva acquistato una casa nel capoluogo toscano.

La decisione di interrompere la relazione sarebbe arrivata dopo una vacanza in Grecia e la scoperta di un tradimento. Da quel momento, secondo il racconto riportato, erano iniziati litigi, minacce e insulti. Lorena aveva cercato di proteggersi fino all’ultimo: aveva chiamato il 112 dal bagagliaio della sua auto e aveva implorato l’ex compagno di fermarsi, dicendogli che si poteva ricominciare. Quelle sono state le sue ultime parole prima dell’omicidio.