La Fondazione CR Firenze si è aggiudicata all’asta l’ex cinema Fulgor di via Maso Finiguerra, nel centro storico della città. L’edificio, chiuso e inutilizzato da anni, si estende su una superficie di circa 1.920 metri quadrati ed era di proprietà della Eleven Finance Srl, società sottoposta a concordato preventivo. La base d’asta era fissata a 1,55 milioni di euro e alla gara ha partecipato anche un altro concorrente.
Un nuovo tassello per l’area
L’acquisizione rientra nel progetto Recreos, promosso dalla Fondazione insieme al Comune di Firenze per ridisegnare il quadrante compreso tra via Palazzuolo e via Finiguerra. L’ex sala cinematografica è considerata uno degli elementi centrali del piano, che punta a trasformare la zona in un’area dedicata all’artigianato di qualità e a nuove forme di socialità.
Nel quartiere hanno già aperto otto botteghe, mentre altre quattro dovrebbero entrare in attività entro l’autunno. Il programma complessivo prevede anche una diversa organizzazione della mobilità, con meno spazio per le automobili, più aree pedonali, una maggiore accessibilità e la riqualificazione degli spazi pubblici. Il progetto è firmato dallo studio Luca Dini Design & Architecture, in collaborazione con Hydea.
Cultura e inclusione
Sul futuro dell’ex Fulgor la Fondazione non ha ancora presentato un progetto dettagliato. I vertici dell’ente hanno tuttavia escluso la realizzazione di alberghi o di strutture pensate per il turismo di massa. L’orientamento è restituire l’edificio alla città attraverso attività rivolte alla cultura, ai giovani e all’inclusione sociale, con uno spazio aperto alla partecipazione e all’incontro.
Un ruolo importante dovrebbe essere svolto dalla nuova piazza pedonale prevista davanti all’ex cinema. L’intervento mira a collegare l’edificio con le strade circostanti e a superare l’attuale isolamento dell’immobile, creando un luogo di passaggio e di permanenza. La trasformazione dell’area punta così a riportare persone, attività e occasioni di socialità in una parte del centro storico oggi poco frequentata.
Il presidente della Fondazione, Bernabò Bocca, ha definito l’aggiudicazione una giornata storica e ha indicato l’acquisto come un passaggio fondamentale del percorso di rigenerazione di via Palazzuolo. Secondo Bocca, l’ex cinema sarà restituito ai fiorentini come spazio di aggregazione, con una forte componente tecnologica e multimediale.
La sindaca Sara Funaro ha ringraziato la Fondazione per aver scelto di investire nuovamente nella zona e ha confermato la volontà dell’amministrazione di proseguire il lavoro congiunto sul progetto Recreos. L’obiettivo dichiarato è valorizzare l’area attraverso il recupero dell’edificio e una nuova organizzazione degli spazi pubblici.