Mobilità urbana

Ponte al Pino riapre a Firenze, ma i lavori non sono finiti

Dalle 17 accesso pedonale, in serata transito privato; gli autobus torneranno il 15 settembre.

Ponte al Pino riapre a Firenze, ma i lavori non sono finiti

Ponte al Pino torna a collegare i quartieri a nord e a sud della ferrovia dopo mesi di chiusura e lavori. L’apertura ufficiale ai pedoni è prevista alle 17, mentre il transito delle automobili sarà consentito in tarda serata, con l’entrata in vigore del nuovo assetto della circolazione tra via Mannelli, via Pacinotti e le strade vicine.

La riapertura non coincide però con la conclusione definitiva del cantiere. Il cavalcaferrovia sarà inizialmente percorribile su due corsie, una per direzione, mentre proseguiranno gli interventi per completare i marciapiedi e la pista ciclabile. La struttura è stata ricostruita in acciaio e calcestruzzo, con una lunghezza di 32 metri e una larghezza di 16.

Il nuovo schema della circolazione

Con la riapertura cambiano alcuni percorsi. Da via degli Artisti, chi arriva dal ponte potrà proseguire verso via Masaccio. In direzione opposta, provenendo da via Masaccio, sarà possibile svoltare a destra al semaforo di via degli Artisti per raggiungere il ponte, dopo la revoca della corsia preferenziale, oppure continuare lungo via Mannelli verso piazza Alberti. Da via Luca Giordano sarà inoltre consentita la svolta a sinistra verso Ponte al Pino.

Sul lato di via Pacinotti, la corsia centrale non sarà più riservata soltanto agli autobus e potrà essere utilizzata da tutti i veicoli, anche per raggiungere via del Pratellino. Chi scenderà dal ponte dovrà invece svoltare a destra proprio verso via del Pratellino. L’assetto iniziale servirà anche a verificare sul campo il funzionamento della nuova viabilità, prima del completamento della configurazione definitiva.

Bus e passerella provvisoria

Per il trasporto pubblico il ritorno agli itinerari abituali è previsto per il 15 settembre, in coincidenza con la ripresa delle attività scolastiche. Le linee 10, 11 e 20 recupereranno i vecchi percorsi. La linea 17 manterrà invece il passaggio da via Cavour tra piazza della Libertà e piazza San Marco, utilizzando le corsie riservate dell’asse Giacomini-Ficino.

I pedoni continueranno a utilizzare la passerella provvisoria fino a quando non saranno conclusi i percorsi definitivi. Solo in seguito la struttura potrà essere smontata: l’operazione richiederà una notte di interruzione del traffico ferroviario ed è prevista a novembre. Il completamento di marciapiedi e pista ciclabile, insieme alla futura sistemazione di piazza Vasari, chiuderà l’intervento.

All’inaugurazione pubblica organizzata in via Pacinotti dal Centro commerciale naturale interverranno la sindaca Sara Funaro e gli assessori Jacopo Vicini e Andrea Giorgio. Proprio Giorgio ha definito la riapertura un passaggio importante per la mobilità cittadina, sottolineando il rispetto e l’anticipo di alcuni giorni rispetto al programma iniziale concordato con RFI. Il nuovo collegamento dovrebbe ridurre la pressione sulle strade utilizzate durante la chiusura e offrire, a lavori conclusi, un attraversamento più sicuro anche per chi si sposta a piedi o in bicicletta.