Raccolta spontanea

Toscana, dal 30 settembre cambia il pagamento per i funghi

La Regione elimina il bollettino postale: per ottenere il via libera sarà necessario usare IRIS, integrata con PagoPA.

Toscana, dal 30 settembre cambia il pagamento per i funghi

Dal 30 settembre 2026 in Toscana cambieranno le modalità di pagamento dell’autorizzazione necessaria per la ricerca e la raccolta dei funghi epigei spontanei. Il tradizionale bollettino postale non potrà più essere utilizzato per effettuare il versamento previsto dalla normativa regionale.

La modifica riguarda tutto il territorio della Toscana e interessa le persone che intendono raccogliere funghi spontanei secondo le regole regionali. A partire dalla data indicata, il pagamento dovrà essere eseguito attraverso IRIS, la piattaforma regionale dei pagamenti integrata con il circuito PagoPA.

Come effettuare il versamento

Il versamento potrà essere completato utilizzando le modalità disponibili sulla piattaforma IRIS oppure rivolgendosi ai prestatori di servizi di pagamento abilitati a PagoPA. Non sarà quindi più valido il pagamento tramite il conto corrente postale numero 6750946, intestato alla Regione Toscana.

Il passaggio al nuovo sistema non modifica l’obbligo di dimostrare l’avvenuto pagamento dell’autorizzazione. La Regione richiama, in particolare, quanto previsto dall’articolo 9, comma 1, della legge regionale 36/2023.

Chi effettuerà il versamento dovrà quindi conservare l’attestazione rilasciata al termine dell’operazione, così da poterla esibire in caso di controllo o quando richiesta. Secondo quanto comunicato dalla Regione, l’adozione di IRIS e PagoPA punta a rendere i pagamenti più uniformi e tracciabili e a migliorare la rendicontazione degli incassi.