Controlli sanitari

Scoperte 135 capre allevate come animali da compagnia

Irregolarità su identificazione, documentazione e ricovero rilevate dagli operatori dell’Asl Toscana Centro

Scoperte 135 capre allevate come animali da compagnia

Una segnalazione relativa alla presenza di oltre un centinaio di capre lasciate a pascolare in un’area verde ha portato a una serie di controlli nella zona dell’Isolotto. Gli animali, secondo quanto emerso dagli accertamenti, provocavano danneggiamenti alla vegetazione. Le verifiche sono state condotte dalla Polizia Municipale insieme agli operatori dell’Asl Toscana Centro.

Il primo intervento risale alla fine di luglio, quando gli agenti del Reparto Territoriale dell’Isolotto hanno individuato gli animali e chiesto spiegazioni al proprietario. L’uomo ha riferito di custodire le capre in una struttura di sua proprietà, lasciandole al pascolo durante il giorno, mentre lavorava, e tenendole nello stesso luogo anche durante la notte. Agli agenti avrebbe inoltre dichiarato di considerarle animali da compagnia.

Le verifiche sull’allevamento

Il numero degli animali ha però spinto la Polizia Municipale ad approfondire la situazione, anche per verificare le condizioni di detenzione e la regolarità dell’attività. Per questo è stato programmato un sopralluogo con il personale veterinario dell’Asl. Durante l’ispezione sono emerse diverse irregolarità: una parte consistente delle capre risultava priva di identificazione, effettuata attraverso il marchio sull’orecchio, e della documentazione relativa agli adempimenti sanitari.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che il numero dei capi era molto superiore a quello previsto per gli allevamenti di tipo familiare. La situazione è stata verificata in modo puntuale l’11 agosto, quando gli agenti del Reparto Isolotto e i veterinari dell’Asl hanno contato complessivamente 135 capre presenti nella struttura.

Prescritto l’adeguamento

Alla luce delle irregolarità riscontrate, al proprietario è stato prescritto di mettersi in regola con gli obblighi di identificazione e registrazione degli animali, provvedendo anche all’acquisto dei relativi marchi auricolari. Gli interventi non si sono limitati agli aspetti sanitari e amministrativi.

Anche i Reparti di Polizia Edilizia e Ambientale hanno effettuato un sopralluogo sulla struttura destinata al ricovero delle capre e sugli annessi. L’obiettivo è verificare la conformità degli spazi e la regolarità del complesso utilizzato per custodire gli animali.

La vicenda resta sotto osservazione. Sono previsti ulteriori controlli congiunti tra Polizia Municipale e Asl per verificare il rispetto delle prescrizioni, le condizioni di detenzione delle capre e la piena regolarità della struttura.