Casa accessibile

Le Quinte, il Comune conferma il vincolo sugli affitti calmierati

I 161 alloggi manterranno la destinazione prevista dalle convenzioni anche nelle procedure d’asta.

Le Quinte, il Comune conferma il vincolo sugli affitti calmierati

Il Comune conferma il vincolo permanente sugli affitti a canone calmierato dei 161 appartamenti del complesso Le Quinte. La decisione arriva dopo le preoccupazioni espresse dagli inquilini in seguito alla messa in liquidazione della società Le Quinte Spa, proprietaria degli immobili.

Gli alloggi si trovano in via Arnoldi, via di Scandicci e via Niccolò da Tolentino e sono stati realizzati nell’ambito del programma sperimentale 20.000 alloggi in affitto. La loro realizzazione è stata regolata dalle convenzioni sottoscritte nel 2005 tra Palazzo Vecchio e la società. Con un atto approvato dalla giunta, l’amministrazione ha ribadito una scelta già assunta nel 2023: il vincolo di locazione non sarà rimosso né ridotto.

La conferma in vista delle aste

Il provvedimento è stato adottato anche in vista delle procedure di vendita. Il primo lotto, composto da 24 appartamenti, dovrà ricevere il nulla osta del Comune entro oggi. Per gli altri 137 immobili, invece, le aste sono previste nei prossimi mesi. Chi acquisterà le abitazioni dovrà rispettare la destinazione a canone calmierato stabilita dalle convenzioni.

La giunta ha inoltre incaricato gli uffici di difendere il mantenimento del vincolo in ogni sede giudiziaria, qualora fosse necessario. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è tutelare sia l’interesse pubblico sia gli attuali inquilini, evitando che la procedura di liquidazione della società produca conseguenze sulla permanenza delle famiglie negli alloggi.

Il confronto con inquilini e sindacati

La sindaca Sara Funaro ha definito la tutela dell’abitare accessibile una priorità, sottolineando che l’emergenza abitativa richiede di aumentare, e non ridurre, l’offerta di case a prezzi sostenibili. Sulla stessa linea l’assessore alla Casa Nicola Paulesu, secondo il quale la conferma del vincolo perenne risponde agli attuali bisogni abitativi e rappresenta un interesse pubblico primario.

Palazzo Vecchio ha infine confermato la disponibilità a incontrare nuovamente a breve i sindacati e il comitato degli inquilini. Il gruppo è nato per seguire la vicenda e tutelare le famiglie che abitano nei 161 appartamenti del complesso, mentre prosegue l’iter legato alle aste dei diversi lotti.