Franco Mastantuono ha parlato del suo arrivo alla Fiorentina durante una conferenza stampa, spiegando le ragioni che lo hanno portato a scegliere il club toscano. L’attaccante argentino ha indicato nella volontà di lasciare un segno il principale obiettivo della sua esperienza in maglia viola: entrare nella storia della Fiorentina.
La scelta della Fiorentina
Il giocatore ha raccontato di aver ricevuto diverse proposte prima di definire il proprio futuro. Dopo i colloqui con la società e con i componenti del club, però, il progetto presentato dalla Fiorentina lo ha convinto. Mastantuono ha spiegato di aver deciso di accettare la destinazione già una settimana prima del suo arrivo a Firenze.
"Ho avuto molte opzioni e ringrazio tutti coloro che erano interessati, ma quando ho parlato con la Fiorentina e con i membri del club, il progetto descrittomi da loro mi ha convinto", ha dichiarato il calciatore, sottolineando di voler affrontare la nuova esperienza con l’obiettivo di contribuire alla crescita della squadra.
Il riferimento al Real Madrid e agli argentini viola
Nel corso dell’incontro, Mastantuono ha commentato anche la stagione vissuta dal Real Madrid, definendola difficile per tutti. Il giocatore ha detto di considerare le difficoltà un’occasione di crescita e ha chiarito di non vivere il trasferimento in Toscana come un semplice rilancio personale. La sua intenzione, ha aggiunto, è dimostrare il valore della Fiorentina lavorando con i compagni e mantenendo il piacere di giocare a calcio.
Tra i temi affrontati c’è stato anche il rapporto con Nico Paz, con cui Mastantuono è stato compagno nella Nazionale argentina. Il nuovo giocatore viola lo ha definito un grande calciatore e una grande persona, precisando tuttavia di non voler fare paragoni con altri profili.
Parlando degli argentini che hanno indossato la maglia della Fiorentina, Mastantuono ha citato Gabriel Batistuta come il principale riferimento per i connazionali passati dal club. Ha inoltre riferito di aver parlato con Martinez Quarta e Nico Gonzalez, dai quali avrebbe ricevuto giudizi molto positivi su Firenze e sull’ambiente. Nel suo intervento ha ricordato anche Miguel Montuori, protagonista del primo scudetto viola insieme al brasiliano Julinho, come esempio della lunga tradizione sudamericana nella storia della società.
La conferenza stampa, riportata giovedì 20 agosto 2026 alle 15.30, ha quindi restituito il profilo di un giocatore desideroso di inserirsi nel nuovo gruppo e di costruire il proprio percorso senza rinunciare alla dimensione più spontanea del calcio, quella del divertimento e del lavoro quotidiano con i compagni.