Circa quindicimila tifosi hanno affollato il centro di Firenze per la grande celebrazione dedicata ai cento anni della Fiorentina. La manifestazione ha coinvolto diverse generazioni di sostenitori, riuniti con maglie, sciarpe e bandiere viola in un corteo che ha attraversato alcuni dei luoghi più rappresentativi della città.
La serata si è conclusa oltre la mezzanotte con una coreografia sull’Arno, nell’area di Ponte Vecchio, accompagnata da fumogeni e fuochi d’artificio. Lo spettacolo ha avuto come sfondo la basilica di Santa Maria Novella, il Duomo, il Battistero, Palazzo Vecchio e la loggia dei Lanzi, trasformando il centro storico nel palcoscenico dei festeggiamenti.
Il corteo e il legame con la città
La partecipazione, secondo quanto riportato, è stata imponente, paragonabile a quella di una partita particolarmente attesa. I sostenitori hanno rivendicato sui social il senso di appartenenza alla squadra e alla città, descrivendo Firenze e la Fiorentina come una realtà profondamente legata da una storia comune. La manifestazione era stata preparata nelle settimane precedenti, con l’obiettivo di accompagnare le celebrazioni nel rispetto degli spazi cittadini.
Agli auguri si è unito anche il governatore toscano Eugenio Giani, che ha sottolineato il valore identitario della squadra per la comunità fiorentina. Nel suo messaggio ha ricordato le diverse generazioni cresciute con la maglia viola, le vittorie e le sconfitte, le domeniche allo stadio e il passaggio della passione dai genitori ai figli.
Due serate di illuminazioni viola
Le iniziative non si esauriscono con la festa sull’Arno. Dopo lo spettacolo previsto allo stadio e la partita con il Frosinone, in programma sabato alle 18.30, il calendario delle celebrazioni proseguirà con l’illuminazione in viola di alcuni monumenti e luoghi simbolo.
Le proiezioni sono previste nelle notti di domani e del 29 agosto. Saranno coinvolte le Porte Storiche cittadine, il Loggiato degli Innocenti, il David di Piazzale Michelangelo, il Biancone di Piazza della Signoria e lo Stadio Artemio Franchi. L’iniziativa rientra nel programma per il centenario della fondazione del club ed è stata riconosciuta dalla Giunta comunale come appuntamento di particolare rilevanza per il suo valore sportivo, storico, culturale e identitario.
Per rendere possibile l’illuminazione, il Comune si avvarrà di Firenze Smart, incaricata di predisporre quanto necessario nei luoghi individuati. Il programma collega così la celebrazione sportiva alla valorizzazione degli spazi monumentali del centro e dei simboli più riconoscibili della città.