Omaggio culturale

A Firenze una mostra ricorda l’architetto Francesco Gurrieri

Biblioteca della Fondazione Spadolini ospita materiali dedicati al docente e studioso del patrimonio storico

A Firenze una mostra ricorda l’architetto Francesco Gurrieri

Si apre venerdì 18 settembre 2026, nella Biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia di Firenze, l’esposizione Personaggi e città del mondo, dedicata a Francesco Gurrieri. L’iniziativa intende ripercorrere il lavoro dell’architetto e docente, a lungo collaboratore della rivista Nuova Antologia e sostenitore delle attività culturali della Fondazione.

L’esposizione alla Fondazione Spadolini

La rassegna è allestita nei locali della biblioteca, in via Pian dei Giullari 36/a, e sarà inaugurata alle 16.30. L’apertura al pubblico è prevista fino al 14 ottobre, dal lunedì al giovedì, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17. In occasione delle Giornate Europee è stata programmata anche un’apertura straordinaria sabato 26 settembre, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

All’inaugurazione interverranno Cristina Acidini e padre Bernardo Gianni, chiamati a ricordare il percorso umano, professionale e intellettuale di Gurrieri. Nato a Bengasi, in Libia, l’architetto ha ricoperto diversi incarichi in ambito accademico ed è stato professore ordinario all’Università di Firenze, oltre che preside della Facoltà di Architettura.

Il contributo alla tutela del patrimonio

La sua attività si è concentrata sulla conservazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico, in Italia e all’estero. Membro di Icomos e di Unesco-Italia, Gurrieri partecipò anche al percorso che portò al riconoscimento del centro storico fiorentino come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Fin dal 1973 intervenne nel dibattito nazionale e internazionale sulla tutela dei beni culturali e ambientali, ponendo l’attenzione sul tema del restauro del paesaggio e del territorio. La sua impostazione contribuì ad ampliare il concetto di restauro, includendo ambiente e paesaggio tra i beni da trasmettere alle generazioni future.

Con l’iniziativa, la Fondazione Spadolini Nuova Antologia richiama il rapporto costruito negli anni con Gurrieri e il suo contributo alla riflessione culturale italiana. La mostra propone così un ricordo della sua esperienza professionale e del ruolo svolto nel confronto sui temi della conservazione e della valorizzazione del patrimonio.