La sconfitta per 0-3 contro il Frosinone ha preceduto la celebrazione dei cento anni della Fiorentina, ma non ha cancellato lo spettacolo organizzato al Franchi. Una parte del pubblico ha lasciato lo stadio dopo la partita, mentre gli altri tifosi hanno assistito alla serata dedicata alla storia del club, tra immagini, musica, giochi di luce e fuochi d’artificio.
Ex campioni e protagonisti della storia viola
La giornata era iniziata al Viola Park con un pranzo di gala al quale hanno partecipato oltre duecento ex dirigenti, allenatori e calciatori. Dopo la gara, molti di loro hanno sfilato sul terreno di gioco davanti ai tifosi, insieme a centinaia di bambine e bambini del vivaio.
Tra gli ospiti più applauditi ci sono stati Gabriel Batistuta e Manuel Rui Costa, accolti da cori e lunghi applausi. Hanno ricevuto una calorosa accoglienza anche Adrian Mutu, Luca Toni, Alberto Gilardino, Francesco Toldo, Franck Ribery, Borja Valero, Giuseppe Rossi, Claudio Ranieri e Cesare Prandelli. In campo sono comparsi inoltre numerosi ex giocatori e le protagoniste della storia femminile del club, tra cui Alia Guagni.
Il programma ha previsto la proiezione sul maxischermo di filmati dedicati ai momenti più significativi della storia centenaria della società. Le esibizioni dei gruppi Rockin’1000 e Urban Theory hanno accompagnato le varie fasi della serata, conclusa anche dalla performance del tenore Christopher Macchio, arrivato dagli Stati Uniti.
Il messaggio della famiglia Commisso
Sul palco sono intervenuti Catherine Commisso e il presidente Giuseppe Commisso, che ha ringraziato il pubblico e ricordato Giancarlo Antognoni, assente alla festa dopo aver declinato l’invito. Il presidente ha sottolineato la responsabilità della società nel dare ai tifosi qualcosa in cui credere e ha citato gli investimenti della famiglia, quantificandoli in oltre un miliardo di euro.
Commisso ha ricordato la costruzione del centro sportivo e gli investimenti sul mercato, chiedendo ai calciatori di lottare e ai giovani di continuare a sognare. Nel corso dell’intervento ha inoltre ringraziato il direttore generale Ferrari e il direttore sportivo Paratici. In omaggio ad Antognoni è stata mostrata una maglia del centenario con il suo nome e il numero 10 ritirato per la stagione in corso.
La famiglia Commisso ha parlato anche del futuro del Franchi e del lavoro con il Comune per la ristrutturazione dello stadio. Sono stati proiettati, infine, i videomessaggi di alcuni giocatori impossibilitati a partecipare. Tra questi, Manuel Pasqual ed Edoardo Bove hanno ricevuto applausi, mentre quello di Marco Landucci è stato fischiato. La serata si è chiusa con il ricordo di Davide Astori, storico capitano della Fiorentina.