Sabato 12 settembre alle 21, il Complesso monumentale di Santa Croce a Firenze ospiterà un appuntamento musicale organizzato per celebrare il restauro delle Storie di san Francesco di Giotto e la riapertura al pubblico della cappella Bardi. Protagonisti della serata saranno l’Orchestra della Toscana, diretta da Diego Ceretta, e il Coro Harmonia Cantata.
L’iniziativa intende condividere con la città la conclusione dell’intervento sulle opere giottesche e il ritorno alla fruizione della cappella. Il programma è stato costruito mettendo in relazione la dimensione spirituale e quella civica del complesso fiorentino, attraverso due composizioni appartenenti a epoche e contesti differenti.
Il legame con le opere di Giotto
La prima parte prevede l’esecuzione della suite per orchestra di Nobilissima visione, composta da Paul Hindemith nel 1937. Il musicista trasse ispirazione da una visita a Santa Croce e dalla bellezza delle Storie di san Francesco, oltre che dal messaggio di spiritualità e pace associato agli affreschi.
La composizione nacque originariamente come balletto, su commissione del coreografo e ballerino Léonide Massine. Per l’appuntamento fiorentino l’ORT proporrà la versione orchestrale ricavata da Hindemith dalla partitura del dramma coreografico.
Il Requiem dedicato ai grandi di Santa Croce
La seconda parte della serata sarà dedicata alla memoria dei Grandi celebrati nella basilica, con il Requiem in do minore di Luigi Cherubini. Il compositore fiorentino è ricordato a Santa Croce con un cenotafio e rappresenta una delle figure legate all’eredità culturale custodita nel complesso monumentale.
L’ingresso era previsto gratuitamente, con prenotazione obbligatoria attraverso il sito di Santa Croce Opera. I posti disponibili risultano però già esauriti, rendendo l’appuntamento un evento a capienza completa.