Il Festival internazionale FloReMus, dedicato al Rinascimento Musicale a Firenze, prosegue con un appuntamento in programma venerdì 11 settembre alle 21.15 all’Auditorium di Sant’Apollonia, in via San Gallo 25. Sul palco sarà protagonista la formazione spagnola Capella de Ministrers, proveniente da Valencia, con un concerto dedicato alla figura di Lucrezia Borgia.
L’iniziativa rientra nella decima edizione della manifestazione, organizzata dall’Associazione L’Homme Armé. Il programma, intitolato Lucrezia Borgia. Un omaggio musicale tra mito, storia e leggenda, propone composizioni di Juan Cornago, Bartolomeo Tromboncino, Luis Milan e Joan Antonio Dalza. A eseguire i brani saranno Elia Casanova alla voce, Carles Magraner alla viola de arco e Robert Cases alla chitarra e alla vihuela.
Un ritratto attraverso la musica
Il percorso musicale prende spunto dalla vita di Lucrezia Borgia (1480-1519), figlia di papa Alessandro VI, e intende collocarla nel contesto storico e culturale delle corti italiane del Rinascimento. La narrazione attraversa la nascita a Roma, la caduta di Granada, i matrimoni con Giovanni Sforza, Alfonso d’Este e Alfonso d’Aragona, oltre ai rapporti con Pietro Bembo, Isabella d’Este e la corte di Ferrara.
Attraverso le musiche dell’epoca, il concerto propone una rilettura della duchessa di Ferrara che supera la tradizionale rappresentazione di donna dissoluta e incestuosa. Nel programma trovano spazio anche i riferimenti ai musicisti Bartolomeo Tromboncino e Joan Ambrosi Dalça, figure legate all’ambiente culturale frequentato da Lucrezia. Il racconto si conclude con il rifugio nella devozione e la morte nel 1519.
L’ensemble valenciano
Fondata nel 1987 da Carles Magraner, Capella de Ministrers è un ensemble specializzato nella ricerca e nell’esecuzione della musica storica, con un repertorio che va dal Medioevo al XIX secolo. Nel corso della propria attività ha suonato in sale e festival in Spagna e all’estero, con concerti in Francia, Italia, Germania, Stati Uniti, Cina e Marocco.
La formazione ha inoltre pubblicato una discografia per etichette come Auvidis e CDM, collegata all’attività dell’ensemble. Tra i riconoscimenti citati figurano l’International Classical Music Award, ricevuto nel 2018 e nel 2023, il Premio Carles Santos della Musica Valenciana e la Medaglia d’Onore del Consell Valencià de Cultura. La partecipazione al festival fiorentino si inserisce nel lavoro del gruppo sul recupero e sulla diffusione del patrimonio musicale antico.