Sono quasi 680mila i veicoli del territorio fiorentino che, sulla base dei dati disponibili e delle stime sulle diverse categorie, potrebbero rientrare nell’esenzione dal bollo prevista per il 2027. Il dato comprende automobili, motocicli e ciclomotori presenti a Firenze e nell’area metropolitana, ma rappresenta una platea potenziale e non il numero effettivo delle tasse automobilistiche che verrebbero cancellate.
La misura approvata dal Consiglio dei ministri prevede l’esenzione dalla tassa automobilistica per le autovetture con potenza fino a 80 kW, oltre che per motocicli e ciclomotori. Il beneficio, tuttavia, non sarà riconosciuto a ogni veicolo posseduto: spetterà a una sola unità per persona e non potrà essere cumulato tra un’automobile e un mezzo a due ruote.
Come funzionano i criteri
In presenza di più auto comprese nella soglia, sarà agevolata quella con la potenza più bassa. Per i motocicli varrà lo stesso criterio, mentre per i ciclomotori sarà considerato il mezzo con la data di prima immatricolazione più remota. Chi usufruirà dell’esenzione per un’auto fino a 80 kW non potrà quindi applicarla anche a una moto o a un ciclomotore intestato alla stessa persona.
Secondo i dati Aci relativi al territorio fiorentino, le autovetture con potenza fino a 70 kW sono 382.605. A queste si aggiungono circa 97.800 mezzi nella fascia compresa tra 71 e 80 kW, una stima che porta il totale delle auto potenzialmente interessate vicino alle 480mila unità.
Il quadro delle due ruote
Nel territorio fiorentino risultano inoltre 174.601 motocicli. Più complessa è la quantificazione dei ciclomotori, i cosiddetti cinquantini, perché quelli fino a 50 centimetri cubici non sono iscritti al Pubblico registro automobilistico, ma risultano negli archivi della Motorizzazione.
Le stime elaborate a partire dai dati del ministero dei Trasporti e di Ispra indicano la presenza di circa 24mila ciclomotori nel fiorentino e di circa 85mila nell’intera Toscana. Sommando le diverse categorie, la platea potenziale locale arriva dunque nell’ordine delle 680mila unità. A livello regionale il conto supera i 2,4 milioni di veicoli e riguarda circa 1,6 milioni di proprietari.
La portata della misura resta comunque da definire nel dettaglio con il testo del provvedimento. Lorenzo Cei, direttore generale di Cna Firenze Metropolitana, ha valutato positivamente in linea di principio l’eliminazione di una tassa, ma ha richiamato l’attenzione sulle minori entrate per le Regioni. Secondo Cei, dovrà essere garantita la piena compensazione per evitare ricadute sui servizi essenziali, a partire dalla sanità, o l’aumento di altri tributi. Un ulteriore elemento di discussione riguarda la durata: se limitata al solo 2027, l’esenzione potrebbe essere considerata un intervento temporaneo e non una scelta strutturale.