Lutto cittadino

È morto Rocco, volto storico della ristorazione al mercato

Familiari e collaboratori annunciano la scomparsa: esequie lunedì 7 settembre nella chiesa di San Mauro a Signa.

È morto Rocco, volto storico della ristorazione al mercato

Rocco è morto improvvisamente il 4 settembre, lasciando un vuoto tra i clienti, i colleghi e gli operatori del mercato di Sant’Ambrogio. Il ristoratore, conosciuto per la sua presenza quotidiana nella trattoria ospitata all’interno del mercato, era considerato uno dei volti più riconoscibili dell’accoglienza fiorentina.

L’annuncio della scomparsa è stato pubblicato nella serata del 5 settembre sulle pagine social della trattoria. A comunicarlo sono stati i familiari e lo staff, con un messaggio rivolto alle persone che negli anni avevano frequentato il locale: la notizia, si legge nel post, era quella che non avrebbero mai voluto dare.

Il saluto della famiglia

La famiglia ha indicato le modalità per l’ultimo saluto. Rocco poteva essere visitato il 6 settembre alle cappelle della Misericordia di San Mauro. I funerali sono invece fissati per lunedì 7 settembre alle 11, nella chiesa di San Mauro a Signa.

Nel messaggio, i familiari hanno ringraziato i clienti e tutte le persone che hanno espresso vicinanza e affetto dopo la notizia. Il ringraziamento è stato firmato dallo staff della trattoria e di Panrocco, dal figlio Paolo, dalla nuora Maddalena e dai nipoti Chiara e Niccolò.

Il ricordo dei clienti

Originario della Basilicata ma da tempo legato a Firenze, Rocco aveva costruito la propria notorietà intorno al rapporto diretto con chi entrava nel locale. Tra i tavoli riusciva a trovare posto anche per i clienti arrivati all’ultimo momento, accompagnando il servizio con ironia, battute e racconti personali.

La sua voce, riconoscibile anche nel brusio del mercato, era parte dell’atmosfera della trattoria. Nel corso degli anni ha accolto migliaia di persone, fiorentini e visitatori, diventando per molti un punto di riferimento durante le pause pranzo e nelle occasioni di incontro all’interno del mercato.

Dopo l’annuncio, sui social sono comparsi numerosi messaggi di cordoglio. I clienti hanno ricordato la familiarità del locale, le storie raccontate da Rocco e la capacità di far sentire a proprio agio persone provenienti da luoghi diversi. Nei commenti viene descritto come una presenza capace di rappresentare una parte della Firenze più popolare e autentica.

Le testimonianze restituiscono il legame costruito nel tempo tra il ristoratore, la sua famiglia, lo staff e la clientela. La scomparsa improvvisa ha così suscitato dolore non solo tra i familiari, ma anche nella comunità del mercato di Sant’Ambrogio, dove Rocco aveva lavorato e accolto generazioni di clienti.