Federico Falsetti ha conquistato una seconda medaglia ai Giochi del Mediterraneo disputati a Taranto. Dopo l’argento ottenuto nella 4×400 mista, il ventitreenne fiorentino ha aggiunto al proprio bilancio il bronzo nella staffetta maschile, correndo insieme a Riccardo Meli, Luca Sito e Lapo Bianciardi.
Il quartetto italiano ha chiuso una gara combattuta fino all’ultimo metro, contendendo il successo a Turchia e Marocco. La formazione turca ha vinto in 3:02.02, precedendo il Marocco in 3:02.31 e l’Italia in 3:02.73. La Francia, quarta, è arrivata al traguardo con un distacco netto.
Una nuova medaglia per Falsetti
Come già avvenuto nella prova mista, Falsetti ha corso la prima frazione, consegnando il testimone a Meli. La terza parte è stata affidata a Bianciardi, mentre Sito ha completato la staffetta. Per l’atleta dell’Assi Giglio Rosso, allenato dal padre e da Daniela Martini, il risultato conferma una stagione di rilievo.
Falsetti si è infatti imposto come uno dei velocisti più promettenti della società fiorentina e ha ottenuto il titolo italiano universitario, oltre a raggiungere la finale ai Campionati italiani assoluti disputati al Ridolfi. Con la Nazionale ha inoltre partecipato ai recenti Europei di Birmingham.
Il percorso di Bianciardi
Nel quartetto medagliato c’è anche un altro atleta legato all’Assi Giglio Rosso. Lapo Bianciardi, 28 anni, è nato a Pietrasanta ed è cresciuto a Ponte a Ema. Dopo una parentesi nel calcio, dove ha giocato come attaccante e successivamente come esterno destro nel Grassina Belmonte, nel 2015 ha scelto di dedicarsi all’atletica.
La corsa era emersa durante una campestre scolastica. Su indicazione dell’insegnante di educazione fisica, Bianciardi ha iniziato ad allenarsi sulla pista dell’Assi con il tecnico Luciano Venturi. Dopo pochi mesi ha partecipato ai tricolori allievi, migliorando di oltre due secondi e chiudendo quarto nella finale dei 400 metri in 49.49.
Nel 2017, con il tempo di 47.21, ha raggiunto la finale degli Europei under 20 di Grosseto. Dall’ottobre 2020, d’intesa con il primo allenatore, si è trasferito a Tivoli per lavorare con Riccardo Pisani. Nel 2022 è sceso sotto i 47 secondi. Diplomato massoterapista dopo gli studi di ragioneria, nel tempo libero ama cucinare e ascoltare musica italiana.