Testimonianza

Il ricordo di Federico Vella: «Non sembrava capace»

Alessia, oggi 35 anni, racconta gli anni della frequentazione e lo stupore dopo aver appreso la notizia.

Il ricordo di Federico Vella: «Non sembrava capace»

«È incredibile». È la reazione di Alessia, fiorentina di 35 anni, dopo aver appreso la notizia che riguarda Federico Vella, conosciuto quando entrambi avevano poco più di vent’anni. Nel suo racconto torna soprattutto l’incapacità di conciliare l’immagine conservata di quel ragazzo con la gravità dei fatti a lui attribuiti.

Alessia e Federico si erano frequentati tra il 2013 e il 2014. Si erano conosciuti durante una normale uscita e, dopo essersi piaciuti, avevano cominciato a vedersi con una certa regolarità. Erano gli anni dell’università: lei studiava infermieristica, mentre lui frequentava il corso di studi che lo avrebbe portato alla laurea.

Le uscite insieme

In quel periodo i due trascorrevano tempo insieme soprattutto in modo semplice, tra piccole gite, aperitivi e serate organizzate senza particolari programmi. «Andavamo in giro per Firenze», racconta Alessia, ricordando le occasioni in cui si stavano conoscendo e cercavano di capire se quella relazione potesse proseguire.

Il ricordo che emerge è quello di una persona tranquilla, educata e gentile. Anzi, secondo Alessia, Federico appariva «troppo tranquillo», con una compostezza che lei considerava quasi insolita. Era un ragazzo descritto come piacevole e di bell’aspetto, ma, nelle sue parole, con poco carattere o poca vivacità.

«Non sembrava una persona capace di fare una cosa così grave», dice oggi Alessia. La donna sottolinea come, all’epoca, Federico le fosse apparso innocuo e caratterizzato da una gentilezza quasi eccessiva. Proprio questa distanza tra il ricordo personale e la notizia appresa alimenta il senso di incredulità.

La decisione di interrompere la conoscenza

Alessia ricorda che, in quella fase, pensava Federico avesse bisogno di qualcuno che gli desse una «bella svegliata», usando un’espressione comune a Firenze. Non riteneva però di essere la persona adatta a farlo. Dopo un periodo fatto di uscite e momenti condivisi, decise quindi di interrompere la frequentazione.

La scelta, spiega, non era stata determinata da un comportamento che allora le fosse sembrato preoccupante. Al contrario, era legata proprio alla sua eccessiva pacatezza e al modo composto di porsi. «Davvero, non avrei mai creduto», conclude Alessia, ribadendo lo stupore per quanto è emerso e per la distanza rispetto all’immagine di Federico che aveva conosciuto anni prima.