Sono 1.359 gli iscritti che hanno partecipato, in presenza o da remoto, alla prima lezione del semestre aperto per l’accesso ai corsi di laurea a ciclo unico in medicina e chirurgia e in odontoiatria e protesi dentaria. L’avvio si è svolto al plesso della Torretta, dove si terranno le lezioni durante il primo mese.
Ad accogliere i partecipanti sono stati la rettrice dell’Università degli Studi di Firenze Alessandra Petrucci, la presidente della Scuola di Medicina Linda Vignozzi e il presidente del corso di odontoiatria Lorenzo Franchi. Petrucci ha definito gli iscritti già parte della comunità universitaria, indipendentemente dall’esito del percorso iniziale e dalla scelta futura della sede o del corso.
Posti disponibili e nuovo corso in inglese
La rettrice ha spiegato che il confronto con i numeri dello scorso anno non è immediato, perché sono cambiate le regole di frequenza. In precedenza gli iscritti dovevano seguire le lezioni nella sede indicata come prima opzione; ora possono scegliere liberamente dove frequentare, con l’obiettivo di ridurre gli spostamenti e i costi. Secondo Petrucci, i 630 posti disponibili saranno comunque coperti.
Ai posti del percorso ordinario si aggiungono i 50 posti di Medicine and surgery, la prima laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia interamente in lingua inglese attivata in Toscana. Per questo corso resta previsto il test nazionale come prova di ammissione, gestito dal ministero. Il bando è aperto fino al 9 settembre.
Nel suo intervento, Petrucci ha sottolineato l’attrattività dell’Università fiorentina, anche in relazione alle richieste di ricercatori che dall’estero stanno cercando di riportare i propri progetti in Italia. La rettrice ha però evidenziato il peso del costo della vita, soprattutto per le locazioni, come possibile ostacolo all’accesso e alla continuità degli studi.
Un milione per le locazioni
Nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando per un contributo di un milione di euro destinato alle locazioni dell’anno accademico 2025-2026. La misura dell’Ateneo è rivolta agli iscritti che non rientrano nei contributi ministeriali, riservati a chi ha un Isee fino a 20mila euro. Con fondi propri, l’Università prevede di sostenere anche chi presenta un indicatore fino a 40mila euro.
Per favorire la frequenza in presenza, l’Università ha inoltre stanziato 50mila euro per rimborsare il 50% dell’abbonamento trimestrale al trasporto pubblico locale nell’area della Città Metropolitana di Firenze. Il rimborso riguarda autobus, tramvia e treni. Petrucci ha richiamato la necessità di un lavoro condiviso tra le istituzioni per rendere più accessibile la vita universitaria.
Dopo il primo mese alla Torretta, le lezioni si sposteranno in viale Morgagni. L’Ateneo ha assicurato che non ci saranno problemi legati alla disponibilità delle aule. A Careggi è inoltre in costruzione l’Aulario, un edificio destinato alle attività didattiche, situato dietro il padiglione 10. I piani di studio sono stati infine aggiornati in base alle nuove esigenze formative.