Mobilità urbana

Nuovi tram a batteria, prove al deposito da settembre

I convogli Hitachi arriveranno in autunno, mentre cambia la circolazione nel quadrante orientale

Nuovi tram a batteria, prove al deposito da settembre

I primi tram a batteria destinati alla linea Libertà-Bagno a Ripoli sono pronti a lasciare gli stabilimenti Hitachi di Reggio Calabria. La spedizione verso Firenze è prevista a settembre, quando dovrebbero iniziare anche i primi test tecnici all’interno del deposito di via Pian di Ripoli.

Le prove iniziali si svolgeranno sui binari già presenti nell’area del deposito, dove sarà possibile verificare il funzionamento dei convogli prima dell’avvio dei test lungo il tracciato. In una fase successiva, con l’attivazione delle sottostazioni elettriche per la ricarica, i tram potranno muoversi tra il deposito e il capolinea di via Granacci.

Le caratteristiche dei nuovi convogli

I mezzi rappresentano un’evoluzione dei Sirio già in servizio. Nei tratti privi di catenaria potranno utilizzare l’alimentazione a batteria, mentre tra le dotazioni sono previste ampie superfici vetrate e un sistema di climatizzazione aggiornato. Il design sarà meno arrotondato rispetto ai modelli precedenti e i sedili saranno realizzati in plastica, anziché in tessuto.

Secondo quanto riferito dall’assessore alla tramvia Andrea Giorgio, le modifiche sono state introdotte anche sulla base dell’esperienza maturata con i mezzi attualmente in circolazione. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è migliorare la silenziosità, la pulizia e il decoro dei convogli. Se il programma dei lavori sarà rispettato, un primo test sulla nuova linea potrebbe avvenire già a ottobre.

Il completamento dell’intera infrastruttura, tuttavia, è atteso non prima dell’estate 2027. I ritardi legati agli interventi sul ponte da Verrazzano non stanno incidendo, secondo il quadro riportato, sulle operazioni relative ai tram e alle attività preparatorie all’interno del deposito.

Le modifiche alla viabilità

Nel frattempo sono partite le variazioni alla circolazione nel quadrante compreso tra piazza della Libertà e l’Arno. Le operazioni sono iniziate ieri sera alle 21 con l’inversione di via De Sanctis e proseguiranno nei prossimi giorni con le diverse fasi previste per via Mannelli.

L’ultimo passaggio è programmato nella notte tra venerdì e sabato e riguarderà il tratto di via Mannelli compreso tra via Villari e via Lapini, il doppio senso sotto il cavalcavia dell’Affrico e il nuovo assetto di piazza Alberti. Da sabato via Mannelli sarà percorribile a senso unico da via degli Artisti verso via Lapini, proseguendo sotto il cavalcavia dell’Affrico, in via di Credi e fino a piazza Alberti.

Da qui il percorso continuerà lungo via De Sanctis fino ai lungarni. La strada sarà percorribile in direzione dell’Arno; arrivati sul lungarno Colombo sarà possibile svoltare verso il centro oppure procedere in uscita dalla città, anche utilizzando il ponte Nencioni. Le modifiche comprendono inoltre la corsia di collegamento tra via Aretina e via De Sanctis, anch’essa indirizzata verso il lungarno.