Prosegue a Firenze il programma di monitoraggio dei ponti sull’Arno. Nell’ambito dei controlli periodici sulle infrastrutture, nei primi giorni di settembre saranno eseguite prove dinamiche con sensori su tre strutture: Ponte alle Grazie, Ponte San Niccolò e Ponte di Varlungo.
Le chiusure in orario notturno
Le operazioni, svolte da Avr nell’ambito del Global Service, richiederanno la chiusura completa dei ponti per consentire ai tecnici di effettuare le misurazioni in assenza di traffico. Il primo intervento è previsto nella notte di martedì 1 settembre 2026, quando Ponte alle Grazie sarà interdetto al transito dalle 2 alle 5. Il divieto riguarderà veicoli, pedoni e biciclette.
La notte successiva, mercoledì 2 settembre, sarà interessato Ponte San Niccolò. Anche in questo caso la chiusura sarà totale e resterà in vigore dalle 2 alle 5, comprendendo tutti i mezzi e il passaggio a piedi. L’ultimo intervento riguarderà Ponte di Varlungo nella notte di giovedì 3 settembre.
Per Ponte di Varlungo il divieto di transito sarà attivo dalle 2 alle 5 nel tratto compreso tra le rampe su via Enrico De Nicola e quelle sul lato di via di Villamagna. La limitazione coinvolgerà veicoli, biciclette e pedoni, con l’obiettivo di mantenere libera l’intera area durante le prove.
Le verifiche sulle strutture
Le prove dinamiche serviranno a verificare il comportamento dei ponti attraverso speciali sensori, in particolare accelerometri, collocati sulla superficie delle strutture. Per ciascun ponte sono previste più misurazioni, per una durata complessiva di circa due o tre ore.
I dati raccolti saranno utilizzati dai tecnici per approfondire lo stato reale delle infrastrutture e confrontare le risposte rilevate sul campo con i modelli teorici. La sospensione temporanea del transito è quindi necessaria per ottenere misurazioni non condizionate dal passaggio di mezzi o persone.