Il codice giallo in corso sul territorio toscano è stato prorogato fino alle 20 di venerdì 18 settembre 2026. Il provvedimento riguarda il rischio di temporali forti e possibili criticità idrogeologiche e idrauliche sul reticolo minore, cioè sui corsi d’acqua secondari.
Per il pomeriggio di giovedì sono previste precipitazioni sparse, prevalentemente sotto forma di rovesci o temporali. I fenomeni saranno più probabili e frequenti nelle zone centrali della Toscana, con una graduale attenuazione in serata. Nelle aree interne centrali sono attesi cumulati medi compresi tra 20 e 30 millimetri, mentre i massimi potranno raggiungere 50-100 millimetri, con intensità orarie tra 30 e 50 millimetri.
Le previsioni per venerdì
Domani è prevista una prima fase caratterizzata da possibili temporali isolati tra l’Arcipelago e la costa centrale. Tra la tarda mattinata e il pomeriggio sono attesi nuovi fenomeni sparsi sulle zone interne centrali e meridionali. I temporali saranno più localizzati rispetto a quelli previsti per oggi, ma potranno risultare puntualmente di forte intensità.
I cumulati medi previsti per venerdì sono compresi tra 10 e 20 millimetri, con massimi fino a 50-80 millimetri e intensità orarie che potranno arrivare a 30-50 millimetri. L’evoluzione potrà quindi determinare criticità localizzate, in particolare in prossimità dei corsi d’acqua secondari e nelle aree interessate dai rovesci più intensi.
I comuni interessati nell’area fiorentina
Firenze rientra nella zona di allerta A3, insieme ai comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Barberino Tavarnelle. Il reticolo minore comprende, tra gli altri, i torrenti Ema, Mugnone e Terzolle, che potrebbero risentire delle precipitazioni più consistenti.